Alessandro Alimonti cerca la seduzione della geometria e dell’astrazione in pochi scatti giocati sull’ambivalenza di negativo e positivo, sui contrasti cromatici. Partendo da un analisi attenta della realtà, trova particolari e li trasforma in immagini virtuali, sottraendole al loro rassicurante contesto. Sono i profili geometrici di architetture, gli scavi dei muri, gli angoli che rompono la continuità della linea retta, la materia, la concreta struttura fisica delle superfici, i colori a suggestionarlo. Immagini che rivelano un forte interesse per la composizione formale astratta e che chiama Atopie contrapponendole a topos reali, a forme certe e riconoscibili. Si diverte così ad eliminare la rassicurante certezza del loro essere, moltiplicando le
articoli correlati
Alimonti nella Collezione Pecci
Alessandro Alimonti in mostra a Milano
link correlati
Museo Civico di Calasetta
maria dolores picciau
vista il 7 dicembre
È morta a Vienna, nel giorno del suo ottantacinquesimo compleanno, VALIE EXPORT: figura centrale della performance art, ha trasformato il…
Dopo quasi dieci anni alla guida del MAMbo, Balbi termina l'incarico bolognese passando alla guida della articolata rete museale di…
Artist in Residence 2026: ancora pochi giorni per candidarsi al programma di residenza promosso da Camberwell College of Arts, University…
Alla Fondazione Giorgio Cini Eroi d’Oro ripercorre gli ultimi lavori realizzati da Georg Baselitz prima della sua morte. La mostra,…
La mostra di Stampone, aperta fino al 29 maggio presso la galleria milanese, è accompagnata da un testo critico di…
Entra nel vivo la seconda edizione di MOUE, il Festival della Grafica Sociale che anima Foggia con mostre, laboratori, talk…