In una nuova galleria, intesa come luogo d’incontro per parlare di creatività, l’arte del genio indiscusso del XX secolo è reinterpretata con spirito dissacratorio da Bob Marongiu. Celebri dipinti di Pablo Picasso sono rielaborati e invasi da una nuova linfa, originale, fantasiosa e ironica. I personaggi della cosiddetta Bob Art, un’officina che sforna sogni, idee, opere colorate, si inseriscono con creatività all’interno delle opere dell’artista spagnolo. Marongiu ripercorre col suo pennello la vita artistica di
La vita, realizzata dall’artista iberico nel 1903, è ripresa dal pennello di Marongiu che ne esalta le forme plastiche, statuarie e possenti. Compaiono grandi pupille nere cinte da contorni bianchi: sono gli occhi che caratterizzano i personaggi fantastici del bestiario di Bob Marongiu e che l’artista ripropone in ognuna delle sue rielaborazioni. Per dare sfogo all’estro creativo e all’intento dissacratorio l’artista stravolge anche i titoli: Les demoiselles d’Avignon, opera chiave dell’arte contemporanea, è chiamata Le demoiselles de Pabillonis, sostituendo la città sede del Palazzo Papale con un piccolo comune del cagliaritano; Le portrait de Marie Therese Walter è riproposto come Il ritratto di Maria Teresa Mulas e ancora Guernica per l’occasione diventa Bagdad, scenario dell’attuale guerra in Medio Oriente. I venticinque dipinti sono accompagnati da rappresentazioni goliardiche di animali colorati realizzati in stoffa.
articoli correlati
Apre lo Small Bob Cafè
Animalier di Bob Marongiu
michela leondi
mostra vista il 24 ottobre
Al Piccolo Teatro di Milano, Łukasz Twarkowski porta in scena Oracle, uno spettacolo visionario, che parte dalla biografia di Alan…
Il Taipei Fine Arts Museum ha nominato Cecilia Alemani come curatrice della Taipei Biennial 2027, una delle più importanti manifestazioni…
Si è spenta a Parigi, a 56 anni, Marjane Satrapi: fumettista, regista e illustratrice, autrice del celeberrimo Persepolis, ha raccontato…
Castello di Rivoli, Fondazione Merz e GAM uniscono le forze per una grande mostra diffusa dedicata a Marisa Merz, in…
Il Padiglione della Santa Sede trasforma il Giardino Mistico dei Carmelitani Scalzi in una partitura in tempo reale. Con "L’Orecchio…
Lo dice il nuovo report di Larry’s List: la nuova generazione sposta il baricentro dall’acquisto alla costruzione di ecosistemi culturali.…
Visualizza commenti
Per me i "dipinti" rispecchiano il momento di totale e assoluta incertezza artistica di questi ultimi 20 anni. C'è molta furbizia, nelle tele.
Ripetitive e spesso mascherate da illustrazioni già viste. Arte da supermercato dell'Arte (e nemmeno a buon prezzo). Discount delle parole per incensare il mercimonio travestito di colori. Sfruttamento della memoria infantile. Ma tant'è, di questi tempi tutti possono avere l'onore di chiamarsi "artisti".