Categorie: sardegna

fino al 31.V.2003 | Alvaro Siza | Cagliari, Bastione San Remy

di - 19 Maggio 2003

“Così è l’Architettura dei Musei, idealmente senza pareti, né porte, né finestre, né tutte quelle difese troppo evidenti, pensate e ripetute. Musei che raccolgono quello che stava in palazzi, o chiese, o capanne, o soffitte, coperto di gloria o di polvere, piegato sotto il materasso di un giaciglio, e adesso silenziosamente mi osserva, sotto una luce indifferente a ciò che si muove troppo [..] Nei musei la luce si fa dolce, accurata, di preferenza impassibile, e immutabile. E’ necessario non ferire le attenzioni di Vermeer, non si deve competere con la violenta luce di Goya, o la penombra, non si può disfare la calda atmosfera di Tiziano, sul punto di estinguersi, o la luce universale di Velasquez o quella secca di Picasso, tutto ciò sfugge al tempo e al luogo nel volo della Vittoria di Samotracia”
Sembra che l’architetto Alvaro Siza (Mathosinhos, 1933) abbia avuto in mente questi versi tratti da un omaggio alla poesia di Fernando Pessoa quando realizzò, ai margini del delicato centro storico-monumentale di Santiago de Compostela, l’edificio destinato a diventare il nuovo Centro d’Arte Contemporanea della Galizia. Il percorso espositivo da lui immaginato alterna spazi la cui variazione dimensionale ottimizza il rapporto con la luce naturale.
L’edificio comprendente un museo, sala conferenze, laboratori artistici, sale esposizioni, biblioteca, sorge in una delle zone monumentali più affascinanti poste a ridosso del centro antico della città della Galizia e sembra essere l’ideale estensione del museo d’arte Gallega ospitato nell’attiguo convento di Santo Domingo de Bonaval.
L’area interessata dalla costruzione è da anni al centro di un progetto di recupero edilizio che mira a rivitalizzare, attraverso l’inserimento di una serie d’attività culturali, la città di Santiago nelle zone adiacenti il centro monumentale.
La mostra allestita nella Passeggiata Coperta del Bastione offre la possibilità di conoscere il processo progettuale del nuovo Centro progettato da Siza tra il 1988 ed il 1993. Attraverso schizzi estemporanei, i precisi disegni del progetto esecutivo e le fotografie di Giovanni Chiaramente, si mette in mostra l’intero percorso, dall’idea fino all’opera compiuta che s’integra perfettamente con la dimensione monumentale e del sacro presente a Santiago.

articoli correlati
Il Leone d’oro alla Biennale d’Architettura

marco peri
vista il 13 maggio 2003


Alvaro Siza – Centro di Arte Contemporanea della Galizia a Santiago
Cagliari, Passeggiata coperta Bastione San Remy
Aperto tutti i giorni tranne domeniche e festivi
Ingresso gratuito


[exibart]

Visualizza commenti

  • volevo solo corregere gli orari della mostra aperta tutti i giorni domenica compresa dalle 10 alle 22.
    il costo e di 2 euro.
    per i gruppi di studenti 1 euro.

    p.s. per marco peri: ho spedito del materiale riguardante la mostra comprese una serie di foto ma è tornato tutto indietro, l'indirizzo è sempre marcoperi@exitbart.com .....forse hai la casella piena.
    se ti può interessare ancora scrivimi.

    un saluto dall'associazione unindea, e grazie per l'attenzione!
    marco

Articoli recenti

  • Mostre

Tra i padiglioni più belli della Biennale 2026 c’è quello della Santa Sede

Il Padiglione della Santa Sede trasforma il Giardino Mistico dei Carmelitani Scalzi in una partitura in tempo reale. Con "L’Orecchio…

3 Giugno 2026 23:30
  • Mercato

Per la Next Gen del collezionismo, comprare opere non basta più

Lo dice il nuovo report di Larry’s List: la nuova generazione sposta il baricentro dall’acquisto alla costruzione di ecosistemi culturali.…

3 Giugno 2026 23:15
  • exibart.prize

exibart prize incontra Vincenzo Frattini

Ho costantemente l’esigenza di creare delle forme esterne che risuonino con la mia dimensione spirituale interiore

3 Giugno 2026 18:03
  • Design

Alessandro Mendini a Villa Giulia: le cose, le stanze, il progetto

A Verbania, fino al 27 settembre 2026, Villa Giulia accoglie una retrospettiva dedicata al designer Alessandro Mendini, tra oggetti iconici,…

3 Giugno 2026 18:00
  • Mostre

Quando i traumi diventano opere d’arte: la grande retrospettiva di Tracey Emin alla Tate Modern

Fino al 31 agosto, continua a Londra la più grande mostra mai realizzata su Tracey Emin. Tra aborto, malattia, violenza…

3 Giugno 2026 17:50
  • Architettura

A Londra apre il Serpentine Pavilion 2026: ecco il progetto di LANZA atelier

In apertura a Londra il Serpentine Pavilion 2026 progettato da LANZA atelier: una struttura sinuosa in mattoni per il 25mo…

3 Giugno 2026 16:10