Categorie: sardegna

fino al 31.VIII.2003 | Guercino ritrovato | Iglesias (ca), Palazzina Bellavista

di - 11 Giugno 2003

Erano trascorsi quasi quarant’anni dalla realizzazione dei magnifici affreschi del Casino Ludovisi quando Giovan Francesco Barbieri, detto il Guercino, ricevette la commissione di una serie di opere destinate a decorare le sale del palazzo di Francesco Manganoni. Costituita da circa venti dipinti, la collezione subì una serie di passaggi ereditari ma rimase integra sino alla fine dell’Ottocento quando fu smembrata per colmare gravosi debiti fino alla completa dispersione avvenuta nel 1913. Non si ebbe più alcuna notizia delle opere fino a qualche anno fa quando alcuni dipinti furono rintracciati in diverse collezioni private, riassemblati ed esposti per la prima volta nel settembre scorso a Rimini.
Alla Collezione Manganoni, ridotta a circa la metà dei dipinti originari e che per l’occasione ha subìto un accurato intervento di restauro, è stato accostato un altro nucleo d’opere del Guercino mai esposte al pubblico prima d’ora. L’importanza di questa mostra di nicchia deriva dalla possibilità di delineare un excursus dell’attività pittorica dell’artista in Emilia Romagna e di porlo a confronto con i più grandi esponenti che animavano la scena italiana nel Seicento, quali Annibale Carracci, Guido Reni, Domenichino, Bartolomeo Schedoni, Michele Desubleo, Giuseppe Maria Crespi e Simone Cantarini.
Tra le opere in mostra, che spaziano dal sacro al profano, meritano particolare attenzione il “San Pietro” esposto a New York nel 1989, il “Cristo e la samaritana al pozzo” commissionato da Giuseppe Baroni e registrato nel famoso Libro dei Conti, “Salomè riceve la testa del Battista” riportata nel primo inventario come “Herodiade che riceve in un bacile la testa di San Giovanni Battista”. Da non trascurare una delle poche opere realizzate da Bartolomeo Schedoni, geniale artista emiliano prematuramente scomparso, del quale è possibile ammirare un “David con la testa di Golia”.
Costituita principalmente da opere tarde, che vedono un Guercino più libero dagli schemi del tempo, non si ha purtroppo la possibilità di apprezzare la mostra nella sua totalità poiché la Palazzina Bellavista, immersa nel cuore del Parco Geominerario, con le sue anguste stanze si è rivelata assolutamente inadeguata all’esposizione, che tra gli altri dipinti presenta anche due pale d’altare, paradossalmente collocate in un piccolo spazio ricavato all’ingresso. Altra nota dolente è l’illuminazione di cui sono stati dotati i dipinti, la quale in molti casi non permette l’integrale visibilità d’ogni singola opera.

articoli correlati
Guercino, narrazioni e luoghi del suo tempo
Guercino alla Pinacoteca Civica di Cento
Guercino e la pittura emiliana del 600
Il ritratto a Bologna da Carracci a Crespi
Da Tiziano a Caravaggio a Tiepolo

roberta vanali


Guercino ritrovato
Palazzina Bellavista, Località Monteponi Iglesias
Dal martedì al venerdì ore 10 – 21, sabato e festivi ore 10 – 22
Chiuso il lunedì
Ingresso intero 5 €, ridotto 3.5 €
Informazioni telefono 0781 259151
A cura di Massimo Pulini; http://www.ilguercino.it
Collaborazione scientifica sir Denis Mahon, C. Strinati, P. Scalpellini, F. Segni Pulvirenti, S. Gizzi


[exibart]

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Rituali e identità queer alla Biennale 2026: il progetto di Bugarin + Castle per la Scozia

Un corteo tra storia e cultura pop: Shame Parade di Bugarin + Castle ripensa i rituali di vergogna collettiva nella…

15 Marzo 2026 10:30
  • Arte contemporanea

Bottoni come opere d’arte: quando un dettaglio di sartoria diventa linguaggio visivo

La mostra "SUMIE x KAWA" alla galleria Numero 51, a Milano, diventa un pretesto per ripercorrere il lungo legame tra…

15 Marzo 2026 10:00
  • Arti performative

Other Identity #196, altre forme di identità culturali e pubbliche: Alessandra Zerbinati

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

15 Marzo 2026 9:30
  • Mostre

“La Geometria della Grazia”: il rigore architettonico e il glamour senza tempo di Horst P. Horst

Presso Le Stanze della Fotografia, sull’isola di San Giorgio Maggiore, fino al 5 luglio, una grande retrospettiva dedicata a Horst…

15 Marzo 2026 0:02
  • Arte contemporanea

Romero Paprocki ha aperto a Milano

La galleria parigina sceglie Porta Venezia per la sua prima sede fuori dalla Francia e inaugura con Sutura, personale di…

14 Marzo 2026 16:02
  • Personaggi

Alfredo Accatino racconta la Cerimonia Paralimpica all’Arena di Verona

Arte contemporanea, danza e musica per la Cerimonia di Apertura Paralimpica realizzata da Filmmaster: Alfredo Accatino ci racconta il progetto…

14 Marzo 2026 14:30