Categorie: sardegna

fino al 5.VI.2005 | Stanze 2005 – Identità in prestito | Cagliari, Cittadella dei Musei

di - 1 Giugno 2005

Molto si è dibattuto sul tema dell’identità nella società contemporanea. Di quella individuale e di quella collettiva, della sua rivendicazione in un mondo che cambia repentinamente, della sua decostruzione attraverso la rete, dello sradicamento etnico e sociale. Fino alla rottura tra identità sessuale genetica e il ruolo socialmente imposto. Nella fattispecie Ivo Serafino Fenu, curatore della mostra sotto la direzione artistica di Wanda Nazzari, propone di scandagliare la questione dell’identità in prestito in un’epoca in cui più che mai si avverte la precarietà dell’esistenza. Il corpo come luogo d’identificazione diviene così terreno fertile per alterazioni più o meno permanenti che alimentano ambiguità e distorcimenti della personalità. In questa direzione si muove da sempre l’identità sfuggente di Pietrolio che ironicamente concepisce il grottesco dittico dell’Uomo tovaglia, essere opulento che esibisce genitali, accanto ai Bugiardini, fotomontaggi dove a corpi femminili vengono assemblati visi maschili. Stessa operazione, ma stavolta invertendo le parti, per Cristian Chironi con le immagini-racconto di una giornata tipo di Lina, sagoma femminile ritagliata e applicata sul virile corpo di un uomo. Denuncia la massificazione individuale Gianni Nieddu con Identificazioni, inquietante archivio d’impronte digitali appuntate con spilli ad un funereo pannello. Ma non raggiunge la stessa intensità con la seconda opera Che la campanella di fine ricreazione si dimentichi di suonare, ritratti infantili eseguiti su fogli di quaderno. Prospetta una visione apocalittica determinata dall’abuso di Internet Alberto Marci con la scenografica elaborazione digitale che pare guardare al Trittico della guerra di Otto Dix mentre Gianfranco Setzu costruisce icone della contemporaneità attraverso il barocco linguaggio nipponico.

Raffinata e altamente concettuale l’operazione di Giulia Sale nella quale ha agìto da medium affidando ad alcuni personaggi il compito d’identificarsi in altri attraverso una serie di oggetti che ha successivamente combinato e fissato con l’obiettivo fotografico. Accompagnata dalla performance di danza a cura di Tiziana Troja e dalla musiche di Alessandro Olla, in questa edizione giunta al sesto anno di programmazione, seppur ridotta ad un unico appuntamento, Stanze continua a distinguersi per sperimentazione ed attualità della ricerca.

roberta vanali
mostra visitata il 20 maggio 2005


Stanze 2005 – Identità in prestito. Cagliari Cittadella dei Musei, Sala delle Mostre Temporanee, Piazza Arsenale. Ingresso dal martedì alla domenica dalle 9 alle 13 e dalle 17 alle 19.30. Telefono 070 6757000

[exibart]

Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

L’arte esce dai Musei con COM, il progetto guidato dall’Accademia di Carrara

Accademie, Conservatori e Università insieme, per creare un unico museo a cielo aperto: il progetto guidato dall’Accademia di Belle Arti…

19 Gennaio 2026 18:22
  • Personaggi

Addio a Valentino Garavani: morto a 93 anni il re della couture

È morto oggi a Roma Valentino Garavani, fondatore dell’omonima maison e figura cardine della moda italiana del secondo Novecento: aveva…

19 Gennaio 2026 18:07
  • Mercato

Singapore è il luogo ideale per una fiera internazionale

Crocevia culturale, snodo tra Est e Ovest, osservatorio privilegiato sulle trasformazioni del mercato. Alla vigilia dell’apertura, Magnus Renfrew, co-fondatore di…

19 Gennaio 2026 13:48
  • Teatro

Shirin Neshat debutta nella regia lirica, con Orfeo ed Euridice al Teatro Regio di Parma

La stagione d’opera del Teatro Regio di Parma si apre con l'Orfeo ed Euridice di Gluck, affidato alla regia di…

19 Gennaio 2026 13:30
  • Attualità

Iran, artisti uccisi durante le proteste: la repressione colpisce anche l’arte

Nel pieno delle proteste in Iran, emergono notizie sulla morte di artisti coinvolti o colpiti dalla violenza statale, mentre continua…

19 Gennaio 2026 12:44
  • Fiere e manifestazioni

Miart 2026: 30 anni di storia e una nuova impostazione per la fiera di Milano

160 gallerie provenienti da 24 Paesi, con diverse new entry, progetti speciali e nuove sezioni per la 30ma edizione di…

19 Gennaio 2026 11:35