Categorie: sardegna

fino al 9.IX.2002 | Emilio Scherer | Bosa (nu), Casa Deriu

di - 8 Agosto 2002

La presenza di Emilio Scherer (Parma 1945 – Bosa 1924) in Sardegna è attestata dal 1875, datazione ricavata da un dipinto realizzato per la basilica di Cuglieri; di poco successiva sarebbe, invece, la partecipazione alla decorazione pittorica di Palazzo Corrias-Carta ad Oristano attribuitagli grazie al rinvenimento di una figura allegorica riconducibile iconograficamente ad un’altra dipinta tra gli spicchi della rotonda.
Formatosi a Parma, soprattutto in ambito scenografico, dal 1872 si trasferirà a Napoli per raggiungere il maestro Domenico Morelli dal quale erediterà le innovazioni del genere storico, lontano da presupposti romantici, e l’impronta orientalista, diffusa all’epoca, che approfondirà con il soggiorno a Tunisi dal 1879.
Il percorso espositivo si articola nelle prime due sale di Casa Deriu attraverso trenta dipinti reperiti tra collezioni pubbliche e private mentre una serie di gigantografie a colori ricostruisce i cicli decorativi destinati ad edifici laici e religiosi. Tra questi la decorazione del catino absidale della cattedrale di Bosa, con l’Apparizione della Purissima e i patroni Emilio e Priamo sovrastanti la città, la quale risente particolarmente della ricerca estetica del Morelli e di un impianto altamente scenografico. Per la città sul fiume realizzerà anche i due teleri, datati 1890, per il presbiterio della chiesetta di Stella Maris, dove la ricerca luministica, immancabilmente influenzata dalle suggestioni africane, diverrà calda e corposa.
Saranno proprio i dipinti del periodo tunisino e alcune vedute cagliaritane, tra cui una delle rare immagini di fine ottocento della basilica di San Saturno, che si distingueranno da quella produzione artistica talvolta troppo accademica.
Tra i grandi cicli pittorici meritano particolare attenzione quelli realizzati per il Palazzo Regio a Cagliari e per Palazzo Giordano a Sassari. Fino al 1915 alla decorazione architettonica alternerà alcuni soggetti sacri e diversi ritratti ai quali conferirà maggiore libertà creativa. Tra questi presenti in mostra quello del canonico Giovanni Spano , la duplice effigie dei genitori dell’artista e il dipinto particolarmente lirico dedicato a Giovanni Carta in compagnia della sua cerbiatta, realizzato nel 1908.
La ricostruzione del corpus di Emilio Scherer da parte di Marco Antonio Scanu è confluita nella pubblicazione di un catalogo edito dalla Poliedro e presentato dallo storico dell’arte Maria Grazia Scano.

roberta vanali
vista il 27. VII. 2002


Emilio Scherer, fino al 9 Settembre 2002, Bosa (Nu), Casa Deriu, Corso Vittorio Emanuele 59, orario 10/13 – 19/23, lunedì chiuso, ingresso libero, e-mail prolocobosa@tiscalinet.it  

[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

Tra i padiglioni più belli della Biennale 2026 c’è quello della Santa Sede

Il Padiglione della Santa Sede trasforma il Giardino Mistico dei Carmelitani Scalzi in una partitura in tempo reale. Con "L’Orecchio…

3 Giugno 2026 23:30
  • Mercato

Per la Next Gen del collezionismo, comprare opere non basta più

Lo dice il nuovo report di Larry’s List: la nuova generazione sposta il baricentro dall’acquisto alla costruzione di ecosistemi culturali.…

3 Giugno 2026 23:15
  • exibart.prize

exibart prize incontra Vincenzo Frattini

Ho costantemente l’esigenza di creare delle forme esterne che risuonino con la mia dimensione spirituale interiore

3 Giugno 2026 18:03
  • Design

Alessandro Mendini a Villa Giulia: le cose, le stanze, il progetto

A Verbania, fino al 27 settembre 2026, Villa Giulia accoglie una retrospettiva dedicata al designer Alessandro Mendini, tra oggetti iconici,…

3 Giugno 2026 18:00
  • Mostre

Quando i traumi diventano opere d’arte: la grande retrospettiva di Tracey Emin alla Tate Modern

Fino al 31 agosto, continua a Londra la più grande mostra mai realizzata su Tracey Emin. Tra aborto, malattia, violenza…

3 Giugno 2026 17:50
  • Architettura

A Londra apre il Serpentine Pavilion 2026: ecco il progetto di LANZA atelier

In apertura a Londra il Serpentine Pavilion 2026 progettato da LANZA atelier: una struttura sinuosa in mattoni per il 25mo…

3 Giugno 2026 16:10