Categorie: sardegna

fino all’1.X.2006 | Marco Lodola | Cagliari, Castello San Michele

di - 28 Settembre 2006

Artista poliedrico dal solido background culturale, Marco Lodola (Dorno, 1955) dà vita ad un linguaggio immediato che comunica attraverso la contaminazione di diversi generi espressivi –dalla pittura alla scultura, dalla musica al cinema- a favore di nuove percezioni sensoriali.
Dopo la co-fondazione del Nuovo Futurismo nei primi anni Ottanta -col supporto teorico di Renato Barilli- l’artista avvia una profonda riflessione sulle avanguardie storiche per coniugare presente e passato attraverso la tecnologia del futuro. Dalle insegne al neon ai cartelloni pubblicitari fino a coprire l’intero universo massmediatico, tutto contribuisce alla ricerca di un’estetica che affonda le radici nella cultura metropolitana, attingendo suggestioni soprattutto dalla ricostruzione futurista di Depero e dagli esponenti della pop art. Nel 1998 Lodola fonda poi il Gruppo 98, riunendo artisti che spaziano tra le diverse discipline: arti plastiche, musica, fotografia e letteratura. Una sorta di factory con sede in una ex fabbrica che prenderà il significativo nome di Lodolandia.
Un’articolata selezione di opere, che annovera duecento disegni preparatori, cinquanta dipinti, quindici light box e sei sculture luminose di grandi dimensioni, traccia un excursus del percorso dell’artista negli ultimi dieci anni. Al primo piano del castello si snoda un allestimento di light box ispirato a diverse iconografie cristiane come il Sacro Cuore, l’Assunzione, la Deposizione, l’Ultima cena, l’Adorazione dei pastori e San Giorgio e il drago. Tutte sono tratte da modelli quattro-cinquecenteschi, riferimenti immediatamente riconoscibili, ma al tempo stesso stranianti perché i personaggi, caratterizzati dalla rigorosa linea essenziale –alla maniera cloisonnè degli smalti medievali– sono snaturati nei loro tratti somatici, così come le imponenti sculture.

Pin up, Enigma, Donnaeuropa, Corpo elettrico -plasmate dall’energia dirompente della luce- sono realizzate con materiali industriali, nello specifico perspex e smalti, nel tentativo di spersonalizzare i miti dell’era massmediatica, icone dello star system presente e passato in formato bidimensionale. Figure senza volto, dall’identità negata, senza alcun cenno di realismo, si ritrovano al piano superiore nelle plastiche con posture da ballo e nelle prorompenti spogliarelliste, mentre è semplice individuare tra le sagome dei duecento piccoli disegni miti come Superman, Mina o Elvis.

link correlati
Lodolandia

roberta vanali
mostra visitata il 22 luglio 2006


Marco Lodola – Corpi elettrici
Castello San Michele, Cagliari
Orari: da martedì a domenica, 10.00/13.00 – 17.00/20.00
Telefono 070.500656 – castellosanmichele@tiscali.it
Catalogo a colori (15 €) con interventi di A. Pezzi, L. Coser, R. Arbore


[exibart]

Visualizza commenti

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Turner Prize 2026: chi sono i finalisti dell’importante premio d’arte contemporanea

Il Turner Prize 2026 annuncia i quattro finalisti: Simeon Barclay, Kira Freije, Marguerite Humeau e Tanoa Sasraku. La mostra al…

24 Aprile 2026 14:01
  • Mostre

Nel sonno si dissolve il controllo: una mostra per delega da Mondoromulo

Nella project room della galleria Mondoromulo, a Benevento, una mostra condivisa di Vincenzo D’Argenio e Fabrizio De Cunto affronta il…

24 Aprile 2026 12:20
  • Arte contemporanea

Biennale Arte 2026: la giuria esclude Russia e Israele dalla corsa ai Leoni

La giuria della Biennale Arte 2026 ha annunciato che non prenderà in considerazione i Padiglioni della Russia e di Israele…

24 Aprile 2026 10:57
  • Progetti e iniziative

Caro Alberto: le cartoline per Garutti arrivano alla galleria neon di Bologna

Caro Alberto è il progetto collettivo che riattiva il metodo di Garutti: dopo le tappe a Roma e Recanati, le…

24 Aprile 2026 10:29
  • Mostre

Al Museo MITA di Brescia una mostra per scoprire l’arte dei rari tappeti cinesi

Un viaggio suggestivo lungo le vie della seta, tra secoli di storia e territori lontani, dove ogni dettaglio assume un…

24 Aprile 2026 9:40
  • Mostre

A Venezia c’è un po’ di Sardegna: l’anima dell’argilla in mostra a Palazzetto Tito

Fino al prossimo 25 aprile, presso Palazzetto Tito, la mostra “Forme d’argilla” ricostruisce cento anni di produzione in ceramica in…

23 Aprile 2026 22:30