Categorie: second life

second_life | MoMA | Style Magazine, Second Life

di - 26 Ottobre 2007
L’evento è di quelli che fanno rumore per l’autorevolezza del soggetto interessato. Il MoMA scende in campo in Second Life. Presso l’isola virtuale di Style Magazine, rivista del Corriere della Sera, il Museo di New York ha presentato una mostra dal titolo Humble Masterpieces curata da Paola Antonelli, del Dipartimento architettura e design del museo stesso. L’esposizione ripropone, in veste tridimensionale, quella tenutasi nel 2004 negli spazi reali del MoMA sul mondo del design, di un variegato e spesso non troppo considerato universo quotidiano.
Un piccolo oggetto può essere rivoluzionario in maniera inversamente proporzionale alle sue dimensioni e gran parte del successo dipende anche dalle caratteristiche estetiche. Ogni giorno compiamo determinate azioni con una tale routine che, se per un attimo ci fermassimo a pensare, ci accorgeremmo di quali e quanti sono gli oggetti a cui magari non diamo molta importanza, ma che sono fondamentali nello svolgimento della vita giornaliera. Un esempio? La mattina, dopo esservi alzati, probabilmente andate in cucina e, mentre bevete un caffè, con una penna prendete nota di un appunto e date un occhiata all’orologio per vedere che ora avete fatto. E se viene voglia di dolce? C’è il lecca-lecca. A queste azioni possono essere collegati una minima parte degli oggetti presenti in mostra, come la Moka, la penna Bic, i Post-it e lo Swatch, veri e propri piccoli capolavori d’arte, a volte disegnati da grandi artisti come l’involucro del Chupa-chups partorito dalla geniale mente di Dalí.

Questo dunque è un mondo popolato da oggetti e strumenti, inventori e designer-artisti. Ad esempio Laszlo Biro, che inventò la penna a sfera grazie a una felice intuizione, adattando un congegno utile a marcare il cuoio; poi la sua effettiva diffusione si ebbe grazie a Marcel Bich, che riuscì a coniugare la nuova invenzione con i bassi costi. E fu un successo. Basta pensare che, nel settembre 2005, la Bic, la società fondata da Marcel Bich insieme a Eduard Buffard nel 1945, dichiarò di aver venduto fino a quel momento cento miliardi di penne monouso. Mentre le caratteristiche minimali ed essenziali, insieme alla riduzione dei costi, hanno fatto la fortuna di Nicolas Hayek, fondatore nel 1983 della Swatch, con la quale ha collaborato anche Keith Haring. Swatch ha avuto un successo incredibile, che gli ha permesso di divenire la più grande produttrice di orologi al mondo. Oppure le varie facce intagliate nell’alluminio e nel metallo che sono diventate un’icona del caffè grazie alla Moka creata da Alfonso Bialetti.

Quale miglior mezzo per sottolineare la loro carica di innovazione storica culturale se non riproporre la mostra a un vasto pubblico come quello di Second Life? La curatrice, presente sul posto tramite il suo avatar, ha affermato: “SL offre la possibilità di creare un vero spazio di fruizione, non un semplice catalogo di oggetti. Il software di LindenLab deve ancora migliorare e diventare più semplice per gli utenti, ma sono convinta che la sperimentazione di Second Life darà un enorme contributo allo sviluppo del design”.

articoli correlati
Safe al MoMA

carlo ercoli
mostra visitata il 19 ottobre 2007


Humble Masterpieces
a cura di Paola Antonelli
Style Magazine, Second Life
http://slurl.com/secondlife/StyleMagazine/124/170/22

[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

It’s Cold Outside. Alessandro Artini protagonista a Ortisei

Fino al prossimo 15 marzo, a Ortisei, la Galleria Doris Ghetta ospita “It's Cold Outside”, mostra personale di Alessandro Artini,…

20 Febbraio 2026 0:02
  • Fotografia

90 anni di fotografia italiana e non solo, in bianco e nero: la mostra a The Pool di Milano

Gli spazi di The Pool NYC di Milano ospitano il secondo capitolo di un ambizioso progetto espositivo dedicato al grande…

19 Febbraio 2026 18:30
  • Fiere e manifestazioni

Investec Art Fair apre le porte a Cape Town: la proposta delle gallerie italiane

Apre le porte la 13ma edizione di Investec Art Fair di Cape Town: cinque gallerie italiane costruiscono percorsi distinti, tra…

19 Febbraio 2026 17:39
  • Beni culturali

Campanile di Giotto, al via i restauri: un investimento da 60 milioni per Piazza del Duomo a Firenze

Al via il restauro integrale del Campanile di Giotto, mentre sono in conclusione i lavori al Collegio Eugeniano e prosegue…

19 Febbraio 2026 17:03
  • Mostre

La promessa latente nella fotografia perturbante di Linda Fregni Nagler

Con una serie di opere realizzate nell’arco degli ultimi vent’anni, la GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di…

19 Febbraio 2026 16:45
  • Arte contemporanea

Collezionare significa costruire un ecosistema complesso: intervista a Eugenio Sidoli

Amministratore delegato di Max Mara e fondatore, insieme alla moglie Sandra Varisco, di SpazioC21 di Reggio Emilia, Eugenio Sidoli ci…

19 Febbraio 2026 13:54