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| [22|06|2016] Cinema | ||
| | Dal 27 giugno al 3 luglio a Fårö Fårö, una piccolissima isola di fronte alla costa svedese, diventata famosa per aver ospitato la casa e diversi set cinematografici del regista Ingmar Bergman, è il luogo in cui ogni anno si svolge la manifestazione “Bergman Week”. Durante questa settimana, dal 27 giugno al 3 luglio, ogni anno vengono organizzati numerosi eventi fra cinema, reading, musica, poesia e conferenze che hanno come filo conduttore il mondo del grande regista e drammaturgo svedese. All’interno del nutrito programma dell’edizione di quest’anno, che comprende diversi ospiti internazionali fra cui Alexander Sokurov, Pernilla August, Willem Dafoe, verrà ospitata la versione cinematografica di Aiòn#oo1 del compositore/regista _mar.core (aka Marco Rocca) il 3 luglio alle ore 15.00 presso il BergmanCenter. In occasione della proiezione di Aiòn#oo1 a Fårö, realizzata grazie alla collaborazione congiunta delle associazioni culturali cagliaritane s2046 e Malik, verrà presentata anche la pubblicazione digitale che illustra il progetto e i suoi sviluppi nell’arco di un decennio di ricerca dell’autore _mar.core. “Il mondo di Ingmar Bergman e Sven Nykvist attraverso la visione sorprendente e affascinante di un italiano”: è così che il quotidiano svedese Svenska Dagbladet aveva titolato per la performance di Stoccolma. L’opera è il risultato di una ricerca incentrata sulla induzione di un profondo flusso emotivo utilizzando musica, immagini e di particolari suoni denominati Binaural Beat Frequencies. Le immagini di Bergman e Nykvist, suo leggendario direttore della fotografia, sono state riassemblate da _mar.core in un nuovo montaggio che le arricchisce di una ulteriore universalità evocativa. Questa edizione cinematografica di Aion#oo1, raccoglie i migliori risultati audio delle performance dal vivo, mentre le parti video, originariamente contenute in tre proiezioni simultanee, sono state riunite in un unico schermo utilizzando le grandi dimensioni dei film contemporanei. La performance Aiòn#oo1, prodotta dalla curatrice Stella Sollai, ha toccato tutte le capitali scandinave e diverse europee in occasione di festival cinematografici, musicali, e dedicati alla ricerca sull’arte digitale. Al live di Stoccolma, hanno partecipato le persone vicine al mondo di Bergman-Nykvist, a cui l’opera è dedicata fra cui: Bibi Andersson attrice cult di Bergman e, probabilmente, la più rappresentata nel lavoro di _mar.core; Stig Bjorkman storico e biografo di Bergman; Lia Boysen, nascente star del cinema svedese, Jan Göransson rappresentante della mitica casa di produzione Svensk Filmindustri e dello Swedish Film Institute; Christina Börjlind della Sveirges Television AB Arte; Jan Lumholdt del quotidiano svedese Svenska Dagbladet; Ingrid Dahlberg della Ingmar Bergman Foundation; Marie Nyreröd regista autrice di una serie di documentari sul cinema e sul teatro di Bergman e sul suo auto-isolamento nell’isola di Fårö. Arricchito dalla presentazione di Enrico Grezzi, Aiòn#oo1 partecipa alla Biennale di Architettura a Venezia, al festival Il Vento del Cinema all’isola di Procida e al Teatro Massimo di Cagliari. In seguito viene programmato su RAI3 nel palinsesto della trasmissione FuoriOrario. “…si dimentica il luogo e la situazione, ci si abbandona. Si diventa l’immagine stessa. Sono sopratutto grato ad un lavoro come questo di toccare l’intensità. Ci sono molte cose che è come se avessimo sempre visto, in quel momento interviene l’intensità che sospende la complessità. Aiòn restituisce al cinema di Bergman una intensità straordinaria al di là delle forme, che è astilistica e atematica. Aiòn è uno dei film più sulla visione che abbia mai visto… quindi… come faccio ora a dirlo?… lo dico. buona visione.” (Enrico Ghezzi)
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