Dal 27 al 30 gennaio 2017 Arte Fiera arriva alla sua 41esima edizione con la nuova direzione affidata ad Angela Vettese. Accanto all’offerta espositiva di Arte Fiera 2017, da venerdì 27 a domenica 29 gennaio la città tornerà protagonista per la quinta edizione di ART CITY Bologna, il programma di mostre, eventi e iniziative culturali nato dalla collaborazione tra Comune di Bologna e BolognaFiere per offrire nuove opportunità di scoperta e conoscenza del patrimonio artistico diffuso attraverso la contaminazione con il contemporaneo. Corpo sensibile viene ospitato da giovedì 26 a domenica 29 gennaio negli spazi espositivi del MAMBO di Bologna, all’interno della nuova sezione ART CITY intitolata Polis, coordinata dalla Istituzione Bologna Musei e sostenuta e proposta da Arte Fiera per attivare un dialogo ancora più serrato fra la manifestazione e la città.
Una rassegna di giovani artisti italiani: un focus sulle forme al confine fra video arte e cinema documentario. Una frontiera porosa, laddove l’apparenza del reale si carica di scarti, lacerazioni, slittamenti, sino a produrre sguardi disadorni. Eppure lancinanti.
Opere di giovani autori che sondano il mistero di questa relazione: tracce d’archivio, poemi di luce, lembi visuali alle soglie dell’esperienza estetica, laddove il reale è costantemente da reinventare e il cinema documentario l’opposto di un paradigma della certezza.
Corpo sensibile mira anche a ricomporre un campo generazionale comune. Gli artisti proposti – dopo un eterogeneo periodo di formazione in Italia – sono trentenni che stanno vivendo una dimensione internazionale, segnata da residenze e collaborazioni capaci di ibridare poetiche e linguaggi dell’arte contemporanea: per partecipare, indistintamente, a festival di cinema o a momenti espositivi in musei o gallerie, nei più classici canali distributivi dell’arte visiva Milo Adami (Roma, 1981),Virginia Eleuteri Serpieri (Roma, 1974), Luca Ferri (Bergamo, 1976), Riccardo Giacconi (Tolentino, 1985), Chiara Malta (Roma, 1977), Caterina Erika Shanta (Landstuhl, 1986), Cosimo Terlizzi (Bitonto, 1973), Danilo Torre (Catania, 1978) presentano le loro opere al Mambo di Bologna, in talk ricchi di immagini e suggestioni. Due incontri al giorno, per un totale di otto presentazioni (video + talk), della durata di circa un’ora e un quarto l’una. Primo incontro alle 17.00, secondo alle 18.30.
La rassegna è curata da Marco Bertozzi, docente di Cinema documentario e sperimentale all’Università IUAV di Venezia e fa parte di quel gruppo di autori che, negli ultimi anni, ha contribuito alla rinascita del documentario italiano, con un forte impegno teorico e di promozione culturale.
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