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Artissima: progetti speciali per un’audience contemporanea

di - 25 Ottobre 2017
Artissima: progetti speciali per un’audience contemporanea
3-5 Novembre 2017 Oval, Torino

206 gallerie da 32 Paesi, oltre 700 artisti e 2000 opere in mostra, più di 46 curatori e direttori di musei e fondazioni internazionali coinvolti nelle giurie e nelle iniziative speciali: Artissima, Internazionale d’Arte Contemporanea di Torino è pronta ad aprire le porte della sua 24esima edizione, dal 3 al 5 novembre 2017.

Accanto ad un progetto di fiera ricercato, capace di riunire una selezione al contempo rigorosa e fresca delle migliori gallerie d’arte contemporanea attive sulla scena internazionale, Artissima prosegue la sua indagine avanguardistica, sperimentando modi nuovi di interagire col proprio pubblico di collezionisti, professionisti del settore e appassionati.

E lo fa non solo attraverso una nuova piattaforma digitale artissima.art powered by Compagnia di San Paolo, ma anche con due progetti speciali, due nuovi modelli di comunicazione con l’audience dell’arte.

Artissima rende omaggio all’Arte Povera

Negli anni Sessanta Torino era una delle capitali internazionali della ricerca artistica. Oggi Artissima vuole rendere omaggio a quel primato ispirandosi ad una delle esperienze più innovative del periodo: il Deposito d’Arte Presente (1967–68). Luogo di produzione ed esposizione di opere voluto da un gruppo di artisti allora emergenti sostenuti da Gian Enzo Sperone insieme a un gruppo di collezionisti, il Deposito era, nelle parole dello storico Robert Lumley, “una raccolta estemporanea, non permanente… uno spazio per il presente, per un tipo di arte connessa all’ hic et nunc e spogliata di qualsiasi sacralità”.

Con il Deposito d’Arte Italiana Presente, curato da Ilaria Bonacossa e Vittoria Martini, Artissima riprende quel format, traslandolo all’oggi e utilizzandolo come cornice concettuale per un progetto che ne assorbe la modalità operativa.

Presentando opere dalle istituzioni piemontesi e provenienti dalle gallerie presenti in fiera, il Deposito non è una mostra, ma un magazzino dinamico, un luogo di approfondimento dal quale raccontare l’arte italiana degli ultimi venti anni per fotografarla oggi immaginando gli sviluppi futuri. Il Deposito vuole essere luogo di aggiornamento e informazione per curatori, collezionisti e appassionati.

* Con il sostegno di Camera di commercio di Torino

Partner: Art Defender. In-kind partner: Metalsistem Piemonte

Media partner: Flash Art

Swinging Artissima

PIPER. Learning at the discotheque è il titolo del programma di talk di Artissima a cura di the classroom, centro di arte e formazione diretto da Paola Nicolin.

Il progetto sviluppa i suoi contenuti dalla riflessione sul Piper di Torino, la discoteca progettata da Pietro Derossi con Giorgio Ceretti e Riccardo Rosso che negli anni dal 1966 al 1969 ha ospitato diverse personalità eclettiche e creative come Michelangelo Pistoletto, Alighiero Boetti, Piero Gilardi, Mario e Marisa Merz, Gianni Piacentino, Carlo Colnaghi, Carlo Quartucci, Patty Pravo, Living Theater, Carmelo Bene, Massimo Pellegrini, Pietro Gallina, per citarne alcuni.

Trasformando le temperature popolari della “sala da ballo” in un centro culturale autogestito, il Piper è un modello internazionale di spazio non istituzionale per l’arte contemporanea, di cui Artissima ripropone una ricostruzione evocativa: una aula-discoteca realizzata in collaborazione con il collettivo artistico Superbudda e con il contributo di Gufram che, per il suo storico legame con Derossi, Ceretti, Rosso e per il ruolo di spicco che negli anni Sessanta e Settanta ha svolto a Torino, ha riprodotto per l’occasione le sedie disegnate da Pietro Derossi per il Piper sulla base dei disegni originali del 1966.

Uno spazio occupato prima dal corso tenuto dall’artista Seb Patane e nei giorni di fiera aperto a interviste e testimonianze sulla produzione artistica contemporanea. Per il programma completo degli eventi >>www.artissima.art/agenda

* Con il sostegno di Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT

Partner: Gruppo Campari, F/ART, Gufram

Media partner: ZERO

Thanks to: Centro di Restauro e Conservazione “La Venaria Reale”

Artissima vi aspetta a Torino a novembre!

Preparate la vostra visita su www.artissima.art

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