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Federico Lombardo alla GiaMaArt studio di Vitulano

di - 25 Ottobre 2007

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[25|10|2007] |||arte contemporanea/personale

Federico Lombardo alla GiaMaArt studio di Vitulano

VEDO

inaugurazione sabato 27 ottobre 2007 | ore 19,00 | a cura di lorenzo canova | giamaArt studio | vitulano (bn)

I segreti dello sguardo
Federico Lombardo è un pittore che coniuga la leggerezza dello stile a un impenetrabile magnetismo della rappresentazione che dona la sua qualità misteriosa a opere apparentemente concepite in modo seriale ma che l’artista modula come una sorta di variazione musicale su un tema che si declina con differenze spesso solo accennate ma che creano una composizione finale assolutamente nuova.
L’acquerello, nella sua essenza liquida, rappresenta una delle risposte migliori che la pittura di Lombardo possa dare alla dimensione elettronica che segna la maggior parte delle immagini contemporanee, alla loro essenza immateriale che trova la sua collocazione naturale all’interno dei monitor e dei televisori dove il loro scorrere appare come una condizione naturale e necessaria. Federico Lombardo non teme la qualità sfuggente di quel flusso elettronico e lo affronta con il saccheggio, con quel prelievo consapevole diretto alla rielaborazione che costituisce una delle risposte migliori che un artista di oggi possa dare a una situazione che sembrerebbe destinare la pittura alla sua fine, ma che, al contrario, riesce a donarle nuove possibilità di confronto, di stimolo e di trasformazione. Lombardo ha la capacità di rendere uniche e legate a una comune matrice concettuale e formale immagini che viste nella loro forma germinale ci apparirebbero spesso prive di senso, a volti che resterebbero relegati in un vuoto anonimato. Lombardo parte così da elementi catturati sul web utilizzati soltanto come spunto di un lavoro estremamente sofisticato che lo vede (seguendo le sue stesse dichiarazioni) usare la tecnica pittorica come un metodo severo di analisi e di interpretazione di sé stesso e del mondo.
Così la fluidità del medium che potrebbe sfuggire al controllo dell’artista diventa invece una metafora eloquente della genesi elettrica di quelle matrici iconiche e un parallelo metaforico della sua visione capace di cogliere le dinamiche spesso mutevoli e le dialettiche delle personalità, delle relazioni e dei sentimenti.
Lo sguardo dei personaggi dipinti domina questo nuovo ciclo di opere, dove gli occhi dei protagonisti appaiono segnati da un’intensità che li unisce agli spettatori in un legame possente e invisibile, da un’energia impalpabile e incombente grazie alla quale l’artista porta alla luce le virtù quasi magiche della pittura.
In questo modo, Lombardo raggiunge una leggerezza liquida che nella sua vibrante fluidità nasconde una dimensione allusiva di grande mistero e forza rappresentativa. L’unione e lo scontro delle coppie, l’erotismo e l’amore, l’affetto e la solitudine diventano così i soggetti privilegiati di questi nuovi lavori dove l’artista scopre i turbamenti, gli incontri e le distanze che segnano le relazioni affettive e interpersonali.

Lo stile di Lombardo svela quindi i segreti nascosti dietro alle espressioni e agli abbracci, con una vibrazione che non riesce e non vuole dissimulare le tensioni e le inquietudini che si agitano e si nascondono sotto la superficie della pelle e dei tratti facciali. Il pennello diviene pertanto lo strumento per una discesa nella psiche, il tramite per raggiungere le regioni segrete della mente, delle quali lo sguardo costituisce non solo la prima e più evidente rappresentazione ma anche una sorta di segnale allusivo ed enigmatico, la manifestazione di un mondo sotterraneo che gli occhi possono soltanto far trasparire per rivelare ineffabilmente i meccanismi complessi e abissali del profondo.

Lorenzo Canova


FEDERICO LOMBARDO. VEDO
dal 27 ottobre al 15 dicembre 2007
Orari: dal martedì al sabato ore 17.00 – 20.00 e per appuntamento (possono variare verificare sempre via telefono)
testi in catalogo di Lorenzo Canova e Federico Lombardo
direzione Gianfranco Matarazzo
catalogo edizioni GiaMaArt studio
GiaMaArt studio
Via Iadonisi, 14 • 82038 Vitulano (BN) • ITALY
Tel/Fax: 0824.878665 – 338.9565828
www.giamaartstudio.it
info@giamaartstudio.it



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