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Katia Orgiana e Barbara Mezzaro alla Galleria Aus18 di Milano

di - 6 Maggio 2007

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[06|05|2007] |||arte contemporanea/collettiva

Katia Orgiana e Barbara Mezzaro alla Galleria Aus18 di Milano

WATERSTREAM

inaugurazione martedì 8 maggio 2007 | ore 18.30 | a cura di chiara canali | galleria aus18 | milano


La Galleria Aus18 è lieta di presentare il progetto Waterstream, un intervento site-specific delle due giovani artiste Katia Orgiana e Barbara Mezzaro, appositamente studiato per lo spazio interno della galleria.
Il lavoro creativo e progettuale delle artiste si genera da una condizione di sospensione fenomenologica del tempo, secondo l’insegnamento di Merleau-Ponty, per indirizzare la propria ricerca alla scoperta dei concetti di percezione e memoria.
Indagando un territorio artistico al confine tra sperimentazione scientifica e tecnologica, il progetto Waterstream intende creare una progressione di filtri percettivi che si interpongono nella mente dello spettatore diventando un efficace strumento cognitivo.
Uno di questi filtri, dispiegati nell’opera delle due artiste, è costituito appunto dall’acqua.
Superficie limpida e tersa, oppure torbida e impura, piano riflettente e specchiante oppure diaframma opaco e assorbente, l’acqua costituisce uno schermo che condiziona volumi e rapporti, ma anche forme e conformazioni morfologiche. Elementi scultorei, fotografici e video-proiettivi si compenetrano nell’installazione artistica di Katia Orgiana e Barbara Mezzaro, dando luogo a una scansione modulare degli spazi che viene trasfigurata dal potere visivo e tattile dell’acqua. Entrambi i lavori delle artiste sono messi visivamente in relazione dalla presenza di una video-proiezione che ricrea il fenomeno di rifrazione e riflessione dell’acqua marina colpita dalla luce solare.
Nell’installazione per Waterstream Katia Orgiana introduce l’acqua come nuovo elemento organico e simbolico all’interno di una composizione di cinque elementi dove si ritrova il modulo del “Deserto delle anfore” (piano o convesso) completamente sommerso d’acqua.
Con la sua ricerca fotografica Barbara Mezzaro ripropone un’indagine sensoriale e percettiva delle forme architettoniche rispetto alle modalità di trasposizione della memoria, dove elemento essenziale rimane il fattore acqua.
Il tentativo di Waterstream contribuisce dunque a restituire ai reperti della storia dell’uomo, dai manufatti artistici a quelli architettonici, il loro spazio nella memoria, che significa la loro aura e anche, in termini diversi, la loro ridondanza emotiva, poetica ed evocativa.



Katia Orgiana/Barbara Mezzaro. Waterstream
Dall’8 maggio al 26 giugno 2007
orario lu-ve 10.00 – 13.00 / 15.00 – 19.00. Sabato su appuntamento
catalogo in galleria
Galleria Aus18
via Ausonio 18 – 20123 Milano
Tel. 02 8375436
info@aus18.it
www.aus18.it


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