| _ info sul servizio .:. tariffe .:. archivio | by Exibart.com _ |
| [22|02|2011] |||arte contemporanea/progetto Open Studios 02 – Visite agli studi degli artisti in Toscana | ||
| | OPEN STUDIOS 02 febbraio-maggio | sedi varie | firenze e toscana 2011 Torna per il secondo anno consecutivo la possibilità di scoprire i luoghi dell’arte contemporanea, attraverso le visite agli studi di diciotto artisti che vivono e operano sul territorio toscano. Con una selezione di artisti nati tra gli anni ‘50 e gli anni ‘80, Open Studios traccia un’ampia panoramica sulle ricerche artistiche attuali: pittura, scultura, fotografia, video, installazioni, performance, progetti site-specific e ricerche in ambito sonoro. Open Studios 02 – Visite agli studi degli artisti in Toscana febbraio-maggio 2011 Firenze / Prato / Pistoia / Pisa / Siena Centro di Cultura Contemporanea Strozzina – toscanaincontemporanea 2010 Informazioni: Calendario delle visite e maggiori informazioni: www.strozzina.org/open_studios Prenotazioni: Alessandra Tempesti – Martino Margheri Tel 055 2776461 (lun-ven ore 9.30-18.00) a.tempesti@palazzostrozzi.org Tutte le visite sono gratuite Immagine: Visita allo studio di Andrea Lunardi – novembre 2010 Foto Gianluca Paoletti © CCC Strozzina, Palazzo Strozzi – Firenze
| |
| _ .:. contattaci | © layout e grafica Exibart.com _ |
Tra meditazione e materia si protrae fino al 24 aprile alla Galleria Il Ponte di Firenze la mostra di Mauro…
Christie’s annuncia la scultura “King and Queen” tra i top lot di marzo, non era mai andata all'asta fino ad…
Il Padiglione Albania alla 61ma Biennale d'Arte di Venezia, in apertura a maggio 2026, presenterà una installazione video di Genti…
Fino al 14 giugno 2026 le sale di Palazzo Barberini ospitano la mostra Bernini e i Barberini: un’indagine sul rapporto…
Blitz degli attivisti al Louvre di Parigi: nelle sale del museo viene esposta la fotografia dell’ex principe Andrew Mountbatten-Windsor subito…
Alla galleria Perrotin di Parigi, una mostra esplora la relazione tra arte e scacchi, rileggendo il gioco come dispositivo estetico…