| _ info sul servizio .:. tariffe .:. archivio | by Exibart.com _ |
| [12|06|2008] |||asta | |
| | DIPINTI E SCULTURE DEL XIX SECOLO asta: Mercoledì 18 Giugno 2008 | ore 17 | esposizione dal 14 al 17 giugno| palazzo broggi | milano Un’Importante Scoperta: il pendant “Bacco e Arianna” e “Amore e Psiche” Il capolavoro di Carlo Markò il vecchio, “Diana e Callisto” (cm. 143×200, val. € 80-120.000) “Gioco del pallone” in corso XXII Marzo Tra gli highlight della passata stagione di Sotheby’s ricordiamo la grande “Veduta di Piazza Navona, Roma” di Ippolito Caffi, venduta nel Giugno 2007 a € 1.588.800, attuale record d’asta per l’artista. Oggi è in asta tra i Dipinti dell’Ottocento un’altra bella veduta romana del Caffi: “La benedizione papale dalla Basilica di San Pietro” . Eseguito nel 1857 a due anni dal rientro del pittore a Roma dopo il lungo esilio parigino per aver partecipato ai moti del ‘48, è tra i soggetti prediletti del pittore bellunese: Piazza San Pietro diventa ancora una volta occasione di sperimentazione alla luce della lezione della Scuola Romana di Fotografia (uno dei primi circoli fotografici italiani). Il quadro è stimato € 70.000-100.000. La milanesissima neogotica chiesa di Santa Maria del Suffragio (a metà dell’attuale Corso XXII Marzo ) è lo sfondo architettonico di “Gioco del pallone (ex sferisterio di Piazza Vittoria a Milano)” di Ruggero Focardi, un allievo di Telemaco Signorini (1905, olio su tela, 68×90 cm., val. € 20-30.000. Forse è il suo capolavoro – insieme a quello conservato alla GNAM di Torino – “Primavera in Liguria”, un magnifico esempio dell’abilità di Carlo Pollonera, importante pittore di veduta, che, influenzato da Corot, è decisamente interessato ad una rappresentazione realistica del paesaggio (114×174 cm., stima € 50.000-70.000). Da segnalare un’importante inedito: il bel pendant ad olio di Gaspare Landi, “Bacco e Arianna” e “Amore e Psiche” (1783 c.); a Roma Landi frequentò l’accademia di Pompeo Batoni e contemporaneamente si dedicò allo studio delle antichità, stringendo amicizia con Antonio Canova, suo costante punto di riferimento artistico. L’identificazione e il ritrovamento di questi due dipinti è certamente importante se si considera che gran parte della produzione di questo pittore nei suoi primi anni romani risulta dispersa. Testimonianze scritte dell’epoca descrivono una serie di 4 dipinti che rappresentavano celebri coppie della mitologia commissionate a Landi dal Principe Dal Pozzo della Cisterna. Il pendant del nostro catalogo (cm. 160×130 ciasc.) è stimato € 60.000-80.000. Il lotto 62 è il capolavoro di Carlo Markò il vecchio, pittore di origine ungherese attivo in italia tra Firenze e Roma, nella tradizione che va da Poussin a Lorrain e van Bloemen. E’ una grande tela, “Diana e Callisto” dalle “Metamorfosi” di Ovidio eseguita nel 1850 nella villa medicea Lappeggi, residenza privata del pittore e sede della sua scuola di pittura di paesaggio. Brera conserva una scena contadina eseguita dal Markò a Villa Lappeggi per il marchese Carlo Crivelli nel 1850, lo stesso anno del nostro dipinto che è stimato € 80-120.000. “Il Pittore” è un insolito – ed ironico – olio su tela verosimilmente riconducibile alla serie di opere e studi che il veneziano Giacomo Favretto dedica a partire dai primi anni Settanta dell’Ottocento al tema delle lezioni nelle aule dell’Accademia di Belle Arti di Venezia, di cui fa parte “Lezione di anatomia”, una delle sue opere più importanti, ora conservata a Brera (cm. 46×32, 1871-72, stima € 18.000-25.000). Appartiene alla fase giovanile del pittore “La scuderia” eseguito nel 1848 da Filippo Palizzi, (olio su tela, cm. 55×74, stima € 30.000-50.000) un olio su tela che ispirò il dipinto “La Scuderia” già della collezione dei principi Torlonia. Gli si contrappone per tecnica, stesura del colore e uso della luce un altro dipinto in asta sempre del Palizzi, “Cavalli nella foresta”, il cui studio preparatorio è conservato alla GNAM di Roma: ottimo esempio della raggiunta modernità artistica del pittore campano (olio su tela, firmato, stima € 60.000-80.000). Ha una storia avventurosa il pittore Fausto Zonaro che si trasferisce alla fine dell’Ottocento a Costantinopoli ove viene condannato al carcere per aver violato il divieto musulmano di ritrarre volti; sarà solo il Sultano – pittore dilettante – a farlo liberare e a consentire allo Zonaro a ritrarre la cerimonia religiosa qui presentata in catalogo de “Il 10 Mouharran”, cerimonia che rievoca l’uccisione dei figli e del marito di Fatima figlia di Maometto (pastello su carta applicata su tela, cm. 80×128, stima € 50.000-70.000). Due le collezioni in catalogo: un gruppo di tavolette macchiaiole di Raffaello Sorbi che ne caratterizzano la produzione artistica tra il 1875 e il 1885, tutte eseguite con grande perizia, quasi delle miniature, le tavolette provengono direttamente dagli eredi del pittore e sono realizzate ad olio. Le stime vanno dai 4.000 ai 6.000 euro. Nella piccola sezione del catalogo dedicata alla scultura, ricordiamo senz’altro Maternità un bronzo del 1903 di Paolo Troubetzkoy (alt. cm. 42, stima € 20.000-30.000). Asta Mercoledì 18 Giugno 2008, ore 17 Sotheby’s Milano, Palazzo Broggi via Broggi 19 Esposizione da Sabato 14 a Martedì 17 Giugno ore 10-13 e 14-18 Palazzo Broggi, via Broggi 19 www.sothebys.com Maura Magenis, maura.magenis@sothebys.com Esmeralda Benvenuti, esmeralda.benvenuti@sothebys.com TEL 02 29 500 1 Press Contact: Wanda Rotelli: wanda.rotelli@sothebys.com
|
| _ .:. contattaci | © layout e grafica Exibart.com _ |
In occasione della sua mostra personale —ospitata alla Fondazione Sandra e Giancarlo Bonollo per l’arte contemporanea fino al prossimo 9…
La seconda edizione della Biennale maltese, dal titolo CLEAN / CLEAR / CUT, interroga il presente alla ricerca di nuove…
Corpi che deflagrano, fiori che invadono: al SAC di Robecchetto con Induno due ricerche artistiche si misurano con il tema…
Aperta la call per la 21ma edizione di Arte Laguna Prize: in palio una mostra all’Arsenale di Venezia, residenze artistiche…
Le industrie creative di Shanghai hanno generato oltre 2 trilioni di yuan nel 2025. Adesso, oltre 500 brand da 20…
La Biennale di Venezia presenta il nuovo il Padiglione Centrale ai Giardini, riqualificato da un progetto architettonico firmato Labics e…