Categorie: exibart.segnala

Un’estate al MAN di Nuoro

di - 11 Luglio 2004

_ info sul servizio .:. tariffe .:. chi siamo by exibart.com _

[11|07|2004] |||arte contemporaneamostre

Un’estate al MAN di Nuoro

ARTE CONTEMPORANEA E FOTOGRAFIA A NUORO

lo sguardo ostinato – ugo mulas | fino al 19 settembre | a cura di elio grazioli | man – museo dell’arte della provincia di nuoro | nuoro

LO SGUARDO OSTINATO
Una selezione di lavori nei quali si può ritrovare un denominatore comune che i diciotto artisti invitati, tutti italiani, interpretano in forme diverse e personali, catturando la nostra attenzione, chiedono di non staccare gli occhi fino alla fine, stringendoci nel ritmo serrato delle immagini senza storia o trattenendoci nella lentezza dell’accadimento minimo.
Ostinazione quindi come convinzione della precisione del proprio sguardo, del proprio pensiero; ostinazione come tenacia e perseveranza della propria ricerca; come determinazione e insieme seduzione, pugno e insieme la carezza, fermezza e desiderio di condivisione. Non più sguardo della Medusa che pietrifica e uccide, né orbita vuota della morte malefica. Lo sguardo che vogliamo è sì ostinato, ma ormai convinto di poter proseguire per la sua strada, ironico se necessario per dimostrare la sua indipendenza, scherzoso se necessario per prendere le distanze dalla finta spettacolarità; serio sempre nel chiedere reciprocamente più attenzione allo spettatore, più pervicacia all’artista.
Si tratta di prestare attenzione: l’arte chiede più attenzione e in particolare il video, che richiede tempo per essere visto, non tanto per seguire il racconto, come al cinema, né per risvegliare un desiderio come nel videoclip, ma proprio per guardare, per abbandonarsi alla visione, per esercitare l’ostinazione dello sguardo, il suo bisogno di bellezza.
Artisti:
Aurelio Andrighetto, Marina Ballo Charmet, Dario Bellini, Barbara Brugola, Gianluca Codeghini, Paola Di Bello, Giulio Lacchini, Armin Linke, Marcello Maloberti, Eva Marisaldi, Amedeo Martegani e Armin Linke, Sabrina Mezzaqui, Marzia Migliora, Luca Pancrazzi, Antonio Rovaldi, Alessandra Spranzi, Italo Zuffi

UGO MULAS
Ugo Mulas non è soltanto il testimone fotografico della Milano, artistica ma non solo, degli anni Cinquanta e Sessanta, della Biennale di Venezia degli stessi anni, dell’arte americana dell’espressionismo astratto e della Pop Art, l’amico di Calder e di tanti artisti. È anche e soprattutto un protagonista di quel periodo, colui che ha cambiato la fotografia. Le sue famose Verifiche, ultima serie realizzata prima che la morte lo cogliesse prematuramente, non rappresentano solo l’esito conclusivo della sua ricerca, e la definizione di ‘fotografia concettuale’ con cui è classificata non basta a esaurirne il significato.
Mulas è il fotografo più influente dell’arte italiana. La sua opera merita una rivisitazione che ne mostri questi aspetti: verifica delle ‘verifiche’, verifica della sua opera alla luce delle sue Verifiche, un percorso coerente come pochi, fra i primi ad aprire l’arte italiana alla ‘concettualità’, mostrando da subito come la consapevolezza del medium è indispensabile all’arte tanto quanto l’arte alla consapevolezza del mezzo, che il concetto non va senza la creazione e la sensibilità senza la ricerca.
La mostra proporrà una selezione di circa 110 fotografie, non senza inediti e immagini poco note, ricostruendo il percorso artistico di Mulas, incentrato sulle ‘sequenze’ e sui ‘contatti’, e mostrandone la personale riflessione artistica. Si insisterà sulla figura di Mulas come artista (non come fotografo di ‘documentazione’), e per rendere questo più evidente si proporrà il percorso cronologico all’inverso: dalle Verifiche al suo lavoro per le scenografie (Wozzeck e Il giro di vite), alle sequenze (Ossi di seppia, Marcel Duchamp, Lucio Fontana), per passare attraverso il lavoro sugli artisti (con grandi provini completi: Jasper Johns, Roy Lichtenstein, Kenneth Noland) e tornare infine alle fotografie della Milano degli anni Cinquanta e Sessanta.


Lo sguardo ostinato – Ugo Mulas – fino al 19 settembre – MAN – Museo d’arte della provincia di Nuoro – Via Sebastiano Satta 15 – 08100
Info: 0784252110
man.nuoro@virgilio.it
www.inmostra.net/nuoro/collezione/index.html

_ .:. contattaci by exibart.com_

Articoli recenti

  • Mercato

Ceramic Brussels 2026 porta in fiera la ceramica come linguaggio globale

Dal Novecento alla ricerca contemporanea, 75 gallerie e quasi 200 artisti raccontano a Bruxelles le evoluzioni della ceramica d’autore. Tra…

20 Gennaio 2026 18:39
  • Musei

Fondazione Torino Musei: è aperto il bando per i nuovi direttori del MAO e Palazzo Madama

Aperto l’avviso pubblico per selezionare i nuovi direttori del MAO Museo d’Arte Orientale e di Palazzo Madama: l’incarico avrà decorrenza…

20 Gennaio 2026 18:29
  • Personaggi

È morto Klaus Rinke, maestro del tempo e del corpo nella Scuola di Düsseldorf

Klaus Rinke è morto all’età di 86 anni. Figura centrale della Scuola di Düsseldorf, ha costruito una ricerca rigorosa sul…

20 Gennaio 2026 17:40
  • Architettura

Dal Messico a Londra: Lanza Atelier firmerà il Serpentine Pavilion 2026

Sarà Lanza Atelier, giovane studio di base a Città del Messico, a realizzare il progetto del Serpentin Pavilion 2026 a…

20 Gennaio 2026 17:03
  • Progetti e iniziative

Le mappe contemporanee di Simona Bonetti a Palazzo Fava Marescotti di Bologna

Promossa dalla Croce Rossa di Bologna, una mostra mette in relazione l’arte contemporanea di Simona Gabriella Bonetti con le decorazioni…

20 Gennaio 2026 16:14
  • Design

È morto Giancarlo Piretti, l’ideatore della sedia pieghevole Plia

Il designer bolognese Giancarlo Piretti si è spento ieri, all’età di 85 anni. Con lui scompare anche una delle voci…

20 Gennaio 2026 12:29