Sulla strada per la Bologna Design Week 2019, il 24 settembre siamo stati al talk The Cassina Perspective. Tra innovazione e icone presso lo showroom Ultradesign in via Santo Stefano. Protagonista la storica azienda brianzola con i suoi valori di avanguardia, autenticità, eccellenza e connubio tra tecnologia e artigianalità. Ospite d’eccezione durante la Bologna Design Week è stato Rodolfo Dordoni (Milano, 1954) che, introdotto dal presidente dell’Ordine degli Architetti di Bologna, Pier Giorgio Giannelli, insieme a Barbara Lehmann, responsabile dell’archivio storico Cassina, ha raccontato la sua collaborazione (prossima ad ormai ai quasi tre lustri) attraverso i suoi principali progetti.
Dagli inizi definiti “imbarazzanti” con la Pilotta (2008), prodotto definito come “crudo” ma necessario per lo studio e la sperimentazione necessarie a dare il là a questo sodalizio. Passando per l’esuberanza del tavolo Boboli (2016-2019), naturale contraltare al rigore della Pilotta, Dordoni è approdato al nuovo divano modulare Dress-Up! presentato all’inzio di quest’anno che vede il designer milanese tornare e confrontarsi con un settore, quello dell’imbottito, dichiaratamente a lui più affine. Caratterizzato da eleganti dettagli che richiamano l’alta sartoria e arricchito da profili in gros-grain Dress-Up! con le sue proporzioni fatte di linee geometriche ed elementi asimmetrici è un prodotto che si racconta nel contesto di riferimento della costellazione Cassina.
Rodolfo Dordoni ha concluso il suo intervento per questa Bologna Design Week con alcune considerazioni sul ‹‹consumatore evoluto›› di design e arte: ‹‹Mi piace pensare che l’Arte sia un’ulteriore possibilità – oltre al complemento d’arredo – di far capire chi si è, cosa si ammira e quali siano le proprie affinità››.
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