Ikea per i rifugiati

di - 30 Gennaio 2017
Le casette “Better Shelter” di Ikea pensate per accogliere i rifugiati hanno vinto il Beazley Design of the Year Award, premio assegnato ai migliori progetti di design dell’anno dal Museo del Design di Londra.
L’azienda svedese ha messo a punto un rifugio di 17,5 mq robusto e pieghevole, con un telaio in acciaio rivestito da plastica riciclabile e pannello solare, perfetta per ospitare fino a cinque persone. La piccola abitazione arriva in due scatole e può essere assemblata da quattro persone in appena quattro ore. Basta seguire le semplici istruzioni di montaggio e utilizzare gli strumenti inclusi, senza bisogno di ricorrere a materiale aggiuntivo. Ogni abitazione costa il doppio di una normale tenda di emergenza, ma fornisce sicurezza (il telaio è stab-proof, letteralmente “a prova di coltellata”) e dura almeno tre anni. I pannelli di plastica una volta consumati possono essere riciclati con facilità.
Le “Better Shelter” sono state ideate da Johan Karlsson negli ultimi cinque anni e finanziate dalla Ikea Foundation con l’aiuto dell’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati. Dal 2015 sono state consegnate oltre 16mila casette, in Iraq, Gibuti (dove 30mila profughi yemeniti sono fuggiti per scappare alla guerra civile in corso nel loro paese), Nepal e Grecia. Il progetto, che ha già ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali, è già ospitato nella collezione permanente del Museum of Modern Art di New York. (NG)

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