Il ghiaccio di Olafur Eliasson

di - 7 Dicembre 2018
Il cambiamento climatico è una realtà concreta, oramai impossibile da ignorare. A ricordarcelo è anche Olafur Eliasson che ha progettato una nuova installazione in risposta al rapporto speciale pubblicato a ottobre dal Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC),  il principale organismo internazionale scientifico dedicato alla ricerca dei cambiamenti climatici.
Ice Watch London sarà inaugurata l’11 dicembre, data che coincide con lo svolgimento della COP24, la Conferenza delle Parti sul Clima che si terrà a Katowice, in Polonia: l’obiettivo è naturalmente quello di sensibilizzare ed educare sempre di più l’opinione pubblica al tema del “climate change”.
I 24 blocchi di ghiaccio saranno esposti nello spazio esterno della Tate Modern, che da luglio 2019 ospiterà una mostra di Eliasson, mentre altri sei saranno collocati nel centro della città, fuori dalla sede di Bloomberg. In collaborazione con il geologo Minik Rosing, i blocchi sono stati trasportati in Europa dalle acque del fiordo di Nuup Kangerlua, in Groenlandia, dove si erano staccati da una calotta glaciale. A Londra, il pubblico avrà la possibilità di vedere con i loro occhi il ghiaccio sciogliersi, per rendersi conto degli effetti tangibili del cambiamento climatico: “Dobbiamo riconoscere che insieme abbiamo il potere di intraprendere azioni individuali per spingere al cambiamento.” ha dichiarato l’artista.

Articoli recenti

  • Mostre

Dentro Casa Italia alla Triennale Milano, dove le Muse greche ispirano la mostra dei Giochi Olimpici

L’appello alla Musa classica unisce arte e sport con una mostra che ricorda il valore fondante delle Olimpiadi. Attraverso una…

10 Febbraio 2026 18:32
  • Mercato

Com’è andata Art Fair Philippines 2026: 5 artisti locali (e non solo) da tenere d’occhio

Cala il sipario sulla fiera di Manila. Ecco com'è andata tra gallerie locali e internazionali, progetti speciali e nuovi protagonisti…

10 Febbraio 2026 16:58
  • Mostre

La ricerca del tempo discontinuo dell’arte: una mostra alla Fondazione Memmo di Roma

Alla Fondazione Memmo di Roma, il ciclo di mostre collettive prosegue con una esposizione che indaga il tempo come costruzione…

10 Febbraio 2026 15:30
  • Arte contemporanea

Alla Biennale di Sydney 2026 la memoria sarà uno spazio vivo e conteso

La 25ma Biennale di Sydney, curata da Hoor Al Qasimi, costruisce una mappa di voci marginali, mettendo in relazione comunità…

10 Febbraio 2026 13:30
  • Bandi e concorsi

Artefici del nostro tempo 2026: torna il premio che fa esporre alla Biennale

Artefici del nostro tempo è la call promossa da Comune di Venezia, in collaborazione con la Fondazione Musei Civici, dedicata…

10 Febbraio 2026 12:30
  • Arte contemporanea

Sonsbeek 2026, le novità dalla storica manifestazione d’arte pubblica

Dal 1949 a oggi, Sonsbeek è un laboratorio d'eccellenza per riflettere sul significato dell'arte nello spazio pubblico: ad Arnhem, in…

10 Febbraio 2026 11:30