Con “Creative Executions”, presso Officine Saffi a Milano (fino al 20 dicembre 2019), Loredana Longo conclude il ciclo di tre appuntamenti performativi che ha realizzato con la galleria nel corso dell’anno.
Artista di origine siciliana, che vive e lavora a Milano, Longo opera con svariate tecniche espressive ed utilizzando materiali differenti, realizzando installazioni site specific, fotografie, video e performance, in cui il pubblico spesso viene coinvolto.
Molteplici le mostre realizzate in Italia e all’estero in cui traspare la sua ricerca che parte da un’indagine personale per confrontarsi con la società esterna, definendone i temi sociali e indagando l’estetica della violenza e le sue risoluzioni formali.
L’artista esegue questa processualità mettendo in atto fenomeni di distruzione e ricostruzione, entrando in sintonia con l’ambiente in cui deve agire, modificandolo secondo il proprio pensiero e percorso contemplativo.
In questa specifica occasione Loredana Longo si dimentica delle immagini e delle frasi che spesso usa bruciando la superficie dei suoi tappeti, focalizzandosi invece sulle forme che indagano lo spazio in cui risiedono, partendo dalle curvature, dalle penetrazioni all’interno della materia, esplorando una dimensione fisica.
Un esempio è il display realizzato con cocci di ceramica che prendono il posto di uomini caduti in conflitto, frammenti provati dall’esistenza in cui sono stati costretti a confrontarsi ma, nonostante tutto, vivi, in grado di resistere alle intemperie ed in attesa di vedere cosa accadrà domani: eccola la traccia di quella che Loredana Longo definisce “estetica della distruzione”, portandoci a riflettere su quanto la violenza fisica possa lasciare traccia sul nostro essere in quanto uomini, ognuno con la propria vita ed il proprio vissuto.
Eppure l’artista non vuole cogliere l’atto stesso in cui la violenza scende su di noi, ma immortalare un momento contraddistinto da un’esplosione.
Frammenti di argilla freschi si staccano da una massa comune e si sparpagliano sulla superficie, disposti poi successivamente e ordinatamente in fila indiana. Una contrapposizione costante di forme ambigue e lineari posizionate accuratamente una accanto all’altra.
Gaia Tonani
Dal 12 novembre al 20 dicembre 2019
Loredana Longo Creative Executions
Officine Saffi
via Aurelio Saffi, 7 – Milano
Info: info@officinesaffi.com, www.officinesaffi.com
Negli spazi dell’Ex Chiesa di Santo Stefano, a Mondovì, una mostra riunisce le opere dei maestri del Surrealismo, dai primi…
Al Museo Lercaro di Bologna, il duo Antonello Ghezzi racconta la nascita di un’opera impossibile: dal fallimento di un progetto…
Il pittore newyorkese si unisce alla mega-galleria di Zwirner, presto lo vedremo in fiera a Frieze Los Angeles e in…
Al SAC - Spazio Arte Contemporanea di Livorno, il primo capitolo di una serie espositiva pensata come laboratorio aperto sulla…
La Direzione Generale CreativitĂ Contemporanea ha pubblicato l'avviso pubblico per la selezione dell'incarico di curatore del Padiglione Italia alla Biennale…
A cinquant’anni dalla Biennale Arte 1976, la Biennale di Venezia ripercorre il progetto di Janus dedicato a Man Ray, trasformando…