La struttura privata dedicata all’arte contemporanea che raccoglie la più vasta e completa collezione di opere realizzate da artisti siciliani presenta la seconda edizione di “Dalle cinque alle otto“, curata da Eva di Stefano, critico d’arte e docente di Arte contemporanea dell’Università di Palermo. Anche quest’anno il Museum- Osservatorio sull’arte contemporanea diretto da Ezio
Da alcuni anni Museum, grazie ad alcuni accordi specifici, è anche sede di tirocinio per i corsi di specializzazione in storia dell’arte contemporanea dell’Università di Siena.
Il programma 2002-2003, realizzato in collaborazione con il Comune di Bagheria, si aprirà con un protagonista indiscusso della critica d’arte, Gillo Dorfles, che sarà ospite a Villa Cattolica il 26 ottobre. Lo studioso, autore di studi pionieristici e innovativi di estetica e sociologia interverrà su “Aspetti positivi e negativi dell’arte contemporanea”. Considerato tra i maggiori esegeti dell’arte moderna e contemporanea, Dorfles ha segnato il secolo appena trascorso con una ininterrotta presenza didattica nelle maggiori università del mondo, oltre che con una serie di saggi considerati imprescindibili punti di riferimento per lo studio dell’arte contemporanea. Parallelamente alla conferenza, verrà inaugurata un’opera di Mimmo Di Cesare, “L’isola dell’inquietudine“, la cui presentazione è affidata allo studioso. “Dalle cinque alle otto” vedrà successivamente la presenza di Enrico Crispolti, che interverrà su “Identità e problemi dell’arte ambientale“, Aurelio Pes con il suo intervento dal titolo “Esistono luoghi dell’arte in Sicilia?” e Alessandro Rais, che parlerà di “Identità del video in Sicilia “, presentando inoltre una selezione di video realizzati da autori siciliani.
ugo giuliani
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