Categorie: sicilia

fino al 16.IV.2005 | Andrea Di Marco – Fatti Sud | Palermo, Nuvole Incontri d’Arte

di - 13 Aprile 2005

Ci sono tanti modi di intendere e vivere il Sud. Si può essere folcloristici e affidarsi alla superficie di un’identità tutta sorrisi e colore. Si può essere nostalgici e rimpiangere quel paradiso d’incontaminato primitivismo che resiste come immagine simbolica di una pre-modernità mediterranea. Si può essere sinceri e guardare dritto negli occhi il proprio presente, con le sue contraddizioni, cercare di interrogarlo, scuoterlo e attraversarlo, con l’intensità e il bisogno bruciante della propria esistenza, di là da rivendicazioni o luoghi comuni di sorta.
La pittura di Andrea Di Marco (Palermo, 1970) pulsa di un sentimento meridionale, che però non è languore, né capriccio di solitudine. È intensità dell’essere, del sentire la materia del colore parte in causa nell’azione del guardare e del rappresentare. È la necessità umana, umanissima, di una condizione esistenziale dubbiosa e incredula, inchiodata al peso di una responsabilità e al desiderio di eluderla clamorosamente: dare senso e continuità ad un essere sud o lasciarsi cinicamente esplorare supini e inermi da neo-coloni avvezzi a facili banalizzazioni?
Fatti Sud è il titolo dell’ultima personale di Di Marco a Palermo: tre dipinti di grande formato e una ventina di fogli sparsi compongono le pagine di un viaggio pittorico alla scoperta dei Sud del mondo -non solo Palermo e la Sicilia chiaramente, ma l’Africa, l’America Latina, il Sud degli Stati-Uniti- in cui si alternano memorie personali e immagini digerite al consumo visivo di un occhio sempre all’erta.

 Nelle opere del pittore palermitano angoli di strada, furgoni, carrette di terra e del mare si espandono ad olio sulla tela, per raggrumare in superficie l’istantanea di una verità che si rivela in tutta la sua maestosa, e insieme agghiacciante, evidenza. L’uso della fotografia, come “braccio meccanico” della pittura suggerisce tagli e inquadrature, ma la lontananza che è propria del mezzo fotografico, si dissolve del tutto nelle stratificazioni materiche di Di Marco: paesaggi e vedute, orizzonti lunghi e dettagli magari insignificanti, e ingigantiti sul primo piano di un confronto serrato con chi guarda, si accavallano nella percezione di un ordito mentale abbacinato e bisognoso di puntellare il proprio cammino e la propria visione di riferimenti, o anche solo di miraggi, verso un possibile approdo.
La costruzione di una realtà dell’arte, come occasione unica di significazione e impegno nei confronti del mondo, è la scelta di una pittura che racconta frammenti di vita vissuta, vibranti di un’attitudine intellettuale onestamente votata alla semplicità, alla schietta adesione alle istanze del quotidiano, al riscontro prodigioso di una sensibilità che cerca e trova nelle cose di tutti i giorni l’urgenza di una verità da non perdere mai di vista. E se la pittura è antidoto all’orrore del reale, è anche il punto di partenza di una riflessione che può e deve fare i conti con la contemporaneità, qualificandosi per le sovrapposizioni di senso e le infinite letture che sarà in grado di sollecitare, come strumento d’indagine e insieme luogo di consapevole autarchia.

davide lacagnina
mostra visitata il 18 marzo 2005

articoli correlati
Calza a pennello. Opere di Bazan, Buffa, Buglisi, Cappelli e Di Marco


Andrea Di Marco – Fatti Sud, a cura di Marina Giordano – Galleria Nuvole Incontri d’Arte , via Matteo Bonello, 21 – Palermo (centro storico) -T. +39091323718 – da mercoledì a sabato dalle 17.00 alle 20.00 e il sabato anche di mattina dalle 11.00 alle 13.00 – chiuso dal 24 al 29 marzo ingresso gratuito- nuvole@associazionenuvole.itwww.associazionenuvole.it

[exibart]


Visualizza commenti

  • ehmm... magari se cambia residenza e si trasferisce in laguna forse glieafà un po' prima. Il tradizionale pedaggio da pagare alla città è sempre in vigore a quanto pare. Sarà mica un'artista da Biennale Carolina Antich...

  • Lo so che detto da me suona un po' scontato ma credo che Andrea sia oggi, per tecnica e contenuto, tra i dieci migliori pittori italiani delle ultime generazioni. Visto come vanno le cose qui da noi, forse parteciperà alla Biennale di Venezia del 2051.
    Sergio Tossi.

  • mi ricordo ancora quando lo portavo alle autoscontro e si divertiva una pasqua...
    tna te cose belle e ricche di edulcorante.
    bravo ....

  • e' antipatico l'artista andrea di mauro.
    e poi quest'arte qui non la capisco.
    quest'arte,come si dice? ah si :concettuale concettuale!

  • andrea sembra fare i quadri col formaggino...noi gli possimo solo augurare di continuare all'infinito..!

  • Andrea vienimi a trovare che ho bisogno d'aiuto!
    Vieni da solo e porta con te biglietti di piccolo taglio.

Articoli recenti

  • Archeologia

A Milano riapre la Galleria Antico Egitto: oltre 300 reperti al Castello Sforzesco

Al Castello Sforzesco di Milano riapre la Galleria dell'Antico Egitto, con un nuovo allestimento e circa 330 reperti, di cui…

5 Marzo 2026 12:21
  • Progetti e iniziative

Andrea Viliani sarà il curatore della nuova piattaforma digitale dei musei italiani

Andrea Viliani è stato nominato curatore e coordinatore della DHGP - Digital Heritage Gateway Platform, la nuova piattaforma digitale del…

5 Marzo 2026 11:46
  • Architettura

Patrik Schumacher ottiene il diritto di cambiare nome a Zaha Hadid Architects

La Corte d’Appello britannica dà ragione a Patrik Schumacher: lo studio Zaha Hadid Architects potrà rinegoziare o interrompere l’accordo sull’uso…

5 Marzo 2026 10:23
  • Mostre

Vanni, la natura come linguaggio pittorico: la mostra alla Galleria Malinpensa

Alla Galleria Malinpensa by La Telaccia di Torino apre la mostra personale di Vanni: in esposizione, una selezione di opere…

5 Marzo 2026 9:42
  • exibart.prize

exibart prize incontra Matteo Cervone

I temi psicosociali sono il mio centro di attenzione: le relazioni, i bisogni, il “momento decisionale” sono elementi ricorrenti

5 Marzo 2026 8:44
  • Mostre

Architettura ed effimero alla Querini Stampalia: la mostra “Nulla di preciso” nell’Area Scarpa

A Venezia, fino al 12 aprile 2026, la mostra curata da Luigi Prestinenza Puglisi mette in dialogo il progetto per…

5 Marzo 2026 0:02