Categorie: sicilia

fino al 18.IV.2004 | Valentina Glorioso – Sweet Home | Palermo, parco di Villa Trabia

di - 14 Aprile 2004

Quello della casa è uno dei topoi più cari all’arte contemporanea. Lo spazio privato come luogo dell’esperienza intima e quotidiana. Spesso rifugio, nascondiglio, territorio di paure, fantasie, ossessioni… la struttura abitativa rappresenta la dimensione dell’io, e le pareti sono la barriera che separa ed insieme mette in comunicazione col fuori. L’identità, lo sguardo rivolto all’altro e al sé, la costruzione fisica e simbolica del proprio universo.
Valentina Glorioso (Palermo, 1977), con il suo progetto Sweet Home, vince, lo scorso settembre 2003, la quinta edizione del Genio di Palermo. L’installazione temporanea è stata realizzata in un fazzoletto di prato verde, all’interno di una delle ville pubbliche di Palermo. Una casetta in plexiglass, un unico piccolo vano totalmente trasparente, a dimensioni naturali, in cui è possibile entrare attraverso una larga apertura a forma di cuore. Tutt’intorno, piantati in mezzo all’erba, decine di spilli, enormi, quasi dei paletti tra cui si è costretti a fare slalom per raggiungere l’ingresso della “dolceamara” dimora.

La casa-giocattolo funge da piccolo e ironico tempio laico, una sorta di moderno santuario muliebre (l’antico tesmophorion greco ne è un’ideale rappresentazione storica), che racchiude simbolicamente i sogni e i desideri preconfezionati, retorici e conformisti di cui si nutre l’immaginario femminile più ingenuo.
Immagine zuccherosa e melensa, a metà tra lo stereotipo fiabesco e il modello televisivo da soap opera, questo guscio romantico –che ha forse il difetto di non spingere a sufficienza sul tasto dell’ironia e della dissacrazione- in realtà non protegge e non accoglie, e non è affatto il caldo e confortevole rifugio dove coltivare rosei ideali di stabilità, serenità, armonia. Nessun fotoromanzo dunque, nessuna favola da realizzare, nessuna utopica sicurezza: maternità, famiglia, matrimonio, eterna giovinezza… I sogni sono fragili come vetro, privi di fondamenta, leggeri come quattro pareti sottili che non nascondano e non rivelano nient’altro che la loro precarietà. Gli spilli rappresentano il pericolo, la minaccia, la ferita. La realtà aspra, contro cui si infrange il sogno innocente.
Pur essendo dotata di una buona coerenza formale e concettuale, la sweet home non riesce a fare della sua estrema chiarezza un punto di forza. Il progetto rivela una costruzione un poco debole, che affronta lo stereotipo, ma vi rimane in qualche modo invischiato. Non giungendo ad articolare con sufficienti intensità e originalità le suggestioni e i temi indagati.

helga marsala


Valentina Glorioso – Sweet Home
Plaermo, parco di Villa Trabia
Via Salinas 3 – 90143
Orari: tutti i giorni, 9.00/18.30
Ingresso libero


[exibart]

Visualizza commenti

  • Ma le 7 pagine di commenti che dicevano che questa installazione era una grandissima schifezza dove sono? Chi vi ha chiesto di toglierli Batt?

Articoli recenti

  • Mostre

A Modena Gate26A ospita le opere di Aleksandr Nuss dove la materia si erode e la luce rivela

Nei 19 metri quadrati dello spazio modenese Aleksandr Nuss propone un'indagine ontologica sulla percezione: l'immagine perde la sua funzione descrittiva…

26 Aprile 2026 21:59
  • Arte contemporanea

Yes We Fluxus! Party Chiari e Amicizie Fluxus. Giuseppe Chiari alla Galleria Susanna Orlando di Pietrasanta

L'arte è facile, diceva Chiari. E la Galleria Susanna Orlando ne abbraccia la filosofia: cinquant'anni di attività celebrati con una…

26 Aprile 2026 21:26
  • Mercato

A Hong Kong, Christie’s mette all’asta la calligrafia

Calligrafia e pittura cinese protagoniste da Christie’s. In vendita opere rare di Wang Shouren, Tang Yin e il celebre Twin…

26 Aprile 2026 19:13
  • Cinema

«Fellini dirigeva immobile mentre tutto oscillava». Intervista al grande scenografo Dante Ferretti

83 anni, tre Oscar, cinque film con Fellini e nove con Scorsese: ai Musei di San Salvatore in Lauro, una…

26 Aprile 2026 14:00
  • Progetti e iniziative

Musei diffusi: l’arte alpina dell’Hotel Bellevue di Cogne

Fondato nel 1925, l'Hotel Bellevue di Cogne è una "casa" dove l'arte alpina non si guarda in teca, ma si…

26 Aprile 2026 10:30
  • Fotografia

Other Identity #201, altre forme di identità culturali e pubbliche: Lorenzo Castore

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

26 Aprile 2026 9:30