Categorie: siena

fino al 15.IX.2002 | C’era una Volta… | Siena, Santa Maria della Scala

di - 19 Luglio 2002

Il visitatore entra nel XIV secolo. Ne percorre con lo sguardo e con la mente ritmi, abitudini, credenze e tecniche: davanti agli occhi scorre la vita quotidiana del convento del Carmine a Siena; e il pubblico ne può ricostruire l’assetto, immaginare la gestione, rivivere le consuetudini.
La mostra c’era una Volta, allestita -in modo del tutto originale- dal 25 giugno al 15 settembre al Santa Maria della Scala di Siena, è vivace testimonianza di un cantiere trecentesco presso il convento senese.
I frati Mantellini, che gestivano il complesso conventuale di San Niccolò al Carmine, decidono nella prima metà del XIV secolo di ampliarne un settore, rialzando di un piano il preesistente fondaco adiacente. Gli interstizi -fra la volta sottostante e il nuovo piano pavimentale- vengono dunque colmati con vasellame ceramico vario alternato a gettate di terra, in modo tale da creare un riempimento compatto ma non eccessivamente pesante.
Il dipartimento di Archeologia medievale dell’Università di Siena, dopo aver catalogato e studiato i numerosissimi reperti e frammenti, ha deciso di proporre al pubblico i frutti del ritrovamento con un’esposizione assolutamente chiara e affascinante. L’allestimento del percorso espositivo, le ricostruzioni plastiche, i filmati DVD e le postazioni multimediali danno la possibilità ai visitatori di cogliere tutto ciò che ha ruotato intorno a quel cantiere e a quel convento.
Fra reale e virtuale, oltre al dipanarsi di forme architettoniche e ceramiche, emergono infatti anche caratteri, funzioni e consuetudini alimentari di operai e frati. Semi, erbe, spezie raccontano pranzi di cantiere, cure mediche naturali, cibi abituali: dallo zafferano alla carne (tra un vaso e l’altro o dentro i contenitori) sono stati ritrovati resti e residui che testimoniano i curiosi caratteri alimentari e curativi del Medio Evo quotidiano.
Grazie a tutto questo, la mostra è un’originalissima occasione per leggere –fra la schiera di manufatti in terracotta e vetro, la serie di ritrovamenti inaspettati e il supporto di suggestive ricostruzioni virtuali – la vita di tutti i giorni in un convento senese del Trecento.

valentina zucchi


Complesso museale Santa Maria della Scala
Piazza Duomo 2 Siena
Tutti i giorni
Ore 10:00-18:00
Fino al 15 settembre 2002
Per informazioni: 0577-224811 e 0577-224835
In occasione dell’esposizione sono organizzate attività didattiche per bambini e ragazzi e percorsi guidati per adulti.


[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

I Kabakov arrivano a Venezia con un racconto intimo della laguna

Fino al 28 Giugno, a Palazzo Ca’ Tron, tra le pieghe di una Venezia autentica, prende corpo un organo memoriale…

2 Giugno 2026 23:05
  • Arte contemporanea

Ad Albissola la casa-utopia di Asger Jorn ospita i fossili in ceramica di Luca Trevisani

La splendida Casa Jorn laboratorio del contemporaneo: la mostra di Luca Trevisani mette in dialogo impronte preistoriche, ceramica e rituali…

2 Giugno 2026 20:10
  • Mercato

Storia di un capolavoro di Beato Angelico, battuto all’asta a Firenze per quasi €450.000

Tra i protagonisti delle aste italiane della stagione, anche un Old Master messo in vendita da Pandolfini. Appena riscoperto, era…

2 Giugno 2026 17:11
  • Arte contemporanea

Ahuva Zeloof trova l’arte nella nuda pietra: libro e mostra a Milano

A Milano, il lancio del volume FAITH e una mostra dedicata alle nuove sculture di Ahuva Zeloof, nate da pietre…

2 Giugno 2026 14:30
  • Arte contemporanea

La Galleria Latina riapre con Soglie: ventidue artisti italiani per un nuovo inizio

Lo storico spazio fondato negli anni Ottanta inaugura un nuovo corso con una mostra che indaga il concetto di soglia…

2 Giugno 2026 13:30
  • Personaggi

È stata trovata morta a San Paolo Hilde Lynn Helphenstein in arte Jerry Gogosian, voce critica dell’arte

È giallo sulla morte di una delle voci più taglienti del sistema dell’arte internazionale. Il suo corpo è stato ritrovato…

2 Giugno 2026 13:03