Categorie: siena

fino al 5.III.2000 | Collezionismi – La collezione della Fondation Cartier | Siena, Palazzo delle Papesse

di - 23 Dicembre 1999

La Fondation Cartier conta attualmente circa 900 opere di 250 artisti internazionali di tutte le generazioni. A Siena è approdata una selezione di 40 pezzi che riassumono le idee di base della collezione la quale cerca di promuovere la recente produzione francese e non solo.
Tra i cugini d’oltralpe possiamo citare Boltanski con le sue Bougies che invadono un’intera stanza del palazzo con un gioco di ombre cinesi, provocate dal barlume di candele che rifrangono delle figurine di fil di ferro, l’artista nato a Parigi 55 anni fà crea un vero teatro, un’atmosfera fiabesca, un’opera splendida ed instabile che potrebbe scomparire semplicemente con un soffio. Un altro francese della Fondation è Alain Séchas, terribilmente ironico, ci conduce attraverso gattoni chitarristi e uomini in polistirolo dalla testa paradossale in un’ottica di inversione che troviamo anche nel suo Les Papas (1995) dove degli scheletri sembrano divertiti nel dipingere il ritratto dei rispettivi padri.
Ma come si è detto non di soli francesi si compone la collezione. Si passa dai fotografi tedeschi, spagnoli e brasiliani, si arriva a Bill Viola, americano, alla cui angoscia multimediale ed tecnologica è affidato il caveau del Palazzo. Imperdibili le fascinazioni architettoniche del congolese Kingelez. Nutrita è la schiera degli statunitensi tra cui ci sentiamo di citare Peter Halley, di New York, padre della Neogeometria, corrente degli anni ’80 contrapposta al Nuovo Figurativismo . Un ultimo sguardo è per Mario Merz, grande poverista milanese ed unico italiano della compagnia, che ci presenta una serie di Fibonacci (1, 1, 2, 3, 5, 8, 13, 21 ecc.) con numeri al neon che prende vita da una tartaruga.

massimiliano tonelli


Siena, Palazzo delle Papesse, Via di Città 126. 057747920. papesse@comune.siena.it. 19.12.99/05.03.00. ore 12/19. Serivi igienici: SI, accesso disabili: NO, bar/ristorazione: NO, lingue straniere: NO, bookshop: SI, audioguide: NO, tempo di visita: 50m.

[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

DÉTAILS. Sole caduto Aosta. Gio’ Pomodoro
al Castello Gamba di Chatillon

Fino al 21 giugno 2026, il Castello Gamba – Museo di Arte moderna e contemporanea della Valle d’Aosta – ospita…

22 Aprile 2026 22:23
  • Mercato

Nuovo record assoluto per il design all’asta: volano a $ 33,5 milioni gli specchi di Claude Lalanne

È appena successo da Sotheby’s New York: l’Ensemble di 15 specchi realizzati da Claude Lalanne per Yves Saint Laurent e…

22 Aprile 2026 18:46
  • Design

Milano Design Week 2026: la nuova geografia passa dalle reti indipendenti

Più che una mappa di quartieri, la settimana milanese del design si rivela un’infrastruttura di relazioni. Tra designer emergenti, atelier,…

22 Aprile 2026 18:00
  • Mostre

La pittura sospesa di Luciano Sozio ci invita a sostare nello spazio tra le cose

Alla Galleria Arrivada di Milano la prima mostra di Luciano Sozio: in esposizione una serie di dipinti che indagano la…

22 Aprile 2026 17:10
  • Mostre

Il giardino alchemico di Julie Hamisky è in mostra da Pandolfini Casa d’Aste

Nel pieno della Milano Design Week, la fragilità della materia organica si trasforma in sculture permanenti nelle opere dell'artista francese,…

22 Aprile 2026 16:30
  • Progetti e iniziative

Il Living Theatre arriva a Parma: un progetto riattiva l’eredità di Malina e Beck

Solares Fondazione delle Arti porta a Parma il progetto ROOTS: l’eredità del leggendario Living Theatre rivive con una mostra, un…

22 Aprile 2026 15:00