Invitare a cena un autore e farsi raccontare una storia. È la proposta della Fondazione Querini Stampalia per il prossimo mese di marzo. Quattro serate, il giovedì, a tavola con un protagonista della scena culturale veneziana e nazionale in un ambiente raccolto e speciale: gli spazi della Querini Stampalia progettati da Mario Botta. La cena verrà servita per quaranta persone, su prenotazione, al prezzo di 20 euro, con un menù preparato dallo chef della Caffetteria Barbarigo. I vini, intonati al tema della serata, sono offerti dalla casa vinicola Botter. Raccontami una storia a cena, a cura di Anna Toscano, non vuole essere il classico incontro letterario, la novità è la cornice informale, il narratore non è separato dagli ascoltatori, ma in mezzo a loro, nel clima di cordialità e confidenza, che solo un pubblico di piccoli numeri rende possibile. Lascito prezioso dell’evento, la pubblicazione delle storie: un libricino per ciascuna. Ne uscirà una piccola collana, che verrà messa in vendita nel bookshop della Querini Stampalia. I primi ospiti del ciclo, che si ripeterà a novembre, saranno la scrittrice Annalisa Bruni, il giornalista e storico Alberto Toso Fei, la studiosa di religioni Sabina Crippa, lo scrittore Tiziano Scarpa.
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Mi sembra un'iniziativa che esclude, molto autoreferenziale e rivolta ad un'elite.
Cibo e conversazione insieme per noi italiani
sono estremamente importanti ma occorre
escogitare qualche cosa di più creativo di un invito a cena .