La Diocesi di Palestrina (in provincia di Roma), ha avviato da alcuni anni il restauro dell’intero complesso della Curia Vescovile dedicando una parte dei locali a Museo d’Arte Sacra, per la definitiva collocazione di importanti materiali archeologici e storici dell’area prenestina, che coprono il periodo dal II sec. a C. e dall’affermazione del Cristianesimo, fino ai nostri giorni.
Nelle sale, disposte su due piani ed inaugurate martedì 19 aprile, hanno trovato posto gli ori, gli argenti, le sculture, i paramenti sacri, i dipinti, gli ex voto, gli arredi lignei e bronzei, la ricostruzione di altari. Vi sono inoltre Bolle papali, emanate fin dal 1586 e Atti notarili su pergamena stipulati dal 1466 in poi.
Tra i reperti archeologici spiccano l’Ara della Vittoria di raffinata lavorazione e un magnifico sarcofago.
Una sala è dedicata all’Eolo di Michelangelo Buonarroti: una scultura finora poco conosciuta, che oggi torna alla luce in tutto il suo splendore.
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