“L’Arte ritrovata. La Guardia di Finanza a tutela dei Beni Culturali” è la prima grande mostra che documenta l’attività di recupero e tutela del patrimonio artistico italiano svolta negli ultimi anni dalla Guardia di Finanza attraverso pale, dipinti, icone russe, monete e reperti archeologici. Alcune delle opere sono totalmente nuove per il panorama espositivo romano e vengono sottoposte per la prima volta al pubblico dell’Urbe.
L’organizzazione della Mostra viene curata dall’Accademia Internazionale ARCO in stretta collaborazione con la Guardia di Finanza e la Soprintendenza Speciale per il Polo Museale Romano.
Ospitata dal Complesso del Vittoriano dal 29 marzo al 20 maggio 2003 , la mostra si avvale di un Comitato Scientifico costituito da Francesco Sisinni, Direttore Scientifico, Claudio Strinati, Soprintendente Speciale per il Polo Museale Romano, Generale B. Vincenzo Basso, Comandante del Comando Unità Speciali della Guardia di Finanza, Baldassarre Conticello, curatore della sezione archeologica, Marco Gallo, curatore della sezione storico-artistica, Felix Semyonov, curatore della sezione dedicata alle icone.
SLAP Spazio Lambrate Arti Performative ospita una mostra immersiva che, tra luci e suoni, invita a scomparire: le opere di…
Nel clima di repressione e incertezza che attraversa il Paese, numerosi spazi culturali scelgono di chiudere, tra timori per la…
Un esperimento comparativo tra Jean-Michel Basquiat, considerato il benchmark del contemporaneo, e Gustav Klimt, fresco di record da $ 236,4…
In occasione di ART CITY Bologna 2026, l’arte contemporanea attraversa le mura Casa Circondariale Rocco D’Amato, con il progetto di…
L’appuntamento mensile dedicato alle mostre e ai progetti espositivi più interessanti di prossima apertura, in tutta Italia: ecco la nostra…
L’ampliamento firmato da OMA raddoppia la superficie del New Museum di New York, che riaprirà nel marzo 2026 con una…