Anche Napoli ha la sua prima Notte Bianca. Sabato 29 ottobre, dalle 20 fino all’alba, la città resta sveglia per offrire una kermesse di eventi, concerti, spettacoli. Un’occasione per vivere i tesori e le ricchezze cittadine sotto la luna, con un sottofondo di suoni, poesia, danza. Oltre 300 gli appuntamenti disseminati sul territorio urbano e quasi 1000 gli artisti coinvolti. Le strade, le piazze, i siti artistici diventano il palcoscenico di una festa allegra e spettacolare, ed anche i negozi restano aperti fino al mattino per offrire un ulteriore occasione di svago al pubblico nottambulo.
La manifestazione si articola in cinque itinerari legati ai colori e agli elementi della natura: l’acqua e il verde, che indicano fantasia, emotività e immaginazione, sono associati a mare, sport e moda; la terra e il giallo rimandano alla tradizione del teatro, del ballo popolare e dell’enogastronomia; Il fuoco, che rappresenta il calore e la creatività, include la letteratura, la poesia, il cinema e l’arte; l’azzurro dell’aria, metafora della spiritualità e della sensibilità, segna i percorsi musicali, la danza, il ballo, le arti visive e l’astronomia. Infine, i colori dell’arcobaleno e della pace per i temi del commercio equo e solidale e della cultura della diversità.
E le arti visive? Il programma è poco nutrito e punta molto sul local, con eventi che non danno troppo spazio alla ricerca. Tra gli altri: Dal 2000 al Futuro, mostra sulle grandi opere messe a punto in Campania nel campo dell’architettura civile e delle infrastrutture, presso Il Padiglione dell’America Latina; al Pan un’esposizione di nuovi oggetti e prototipi, realizzati da imprese campane sulla base di progetti di designers internazionali (Sottsass, Branzi, Navone, Hosoe); Adda passa’ a nuttata, video-proiezione di cortometraggi di operatori campani; Mostra della canzone napoletana, negli spazi della Mediateca Enrico Caruso.
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a me tutte 'ste notti bianche san tanto di fumo negl'occhi...pane e circo...
Mi sembra che al PAN ci fosse anche la degustazione dei vini... mi sembra una trovata davvero geniale per un Centro per l'arte contemporanea...! PAN AL PAN E VINO AL VINO!
E' stata una noytte bianca bellissima..Se non sapete neanche accettare quello che la vostra città vi offre....mi dispiace per voi..w la notte bianca e sxiamo meglio il prossimo anno...