Categorie: exibart.prize

exibart prize incontra Sara Lovari

di - 19 Gennaio 2026

Come è iniziato il tuo percorso artistico? C’è un momento, un incontro o un’esperienza che ha segnato l’inizio della tua ricerca?

Nel 2007 anno in cui mi sono laureata a Firenze in Economia del Turismo, mi sono guardata allo specchio ed ho promesso a me stessa di inseguire il sogno che avevo fin da bambina: fare Arte e da quel momento è iniziata questa fantastica avventura.
Grazie a due carissimi amici antiquari di Cortona (Ar) Paolo ed Elina ho scoperto che le mie mani erano nate per assemblare, allora ho iniziato ad accumulare oggetti, carte, libri, fotografie per poi unirli e inserirli in cassetti e contenitori, in modo tale che raccontassero storie. Ridando vita a cose dimenticate e restituendo alle persone i Ricordi, raccontando anche il presente e con un occhio al Futuro.

Quali temi o domande guidano il tuo lavoro oggi? Cosa ti spinge a sviluppare nuove opere?

Quello che succede e ci circonda, credo che un Artista debba descrivere ciò che accade dandone testimonianza, chiedendosi cosa sia giusto e interrogandosi continuamente.
L’evoluzione è naturale perché frutto della continua ricerca, credo fermamente che il mio lavoro sia quello di cercare sempre nuovi modi espressivi per comunicare quello che provo , le mie emozioni e stati d’animo.

Che ruolo giocano i materiali e le tecniche nella tua pratica? Come scegli gli strumenti espressivi con cui lavorare?

I materiali sono fondamentali, ma in realtà sono loro che trovano me. le mie mani diventano il mezzo per unirli e tradurli in un messaggio.

Puoi parlarci di un’opera o un progetto a cui sei particolarmente legato? Cosa rappresenta per te e quali sfide ha comportato?

A Pesca di Vita è stato un progetto studiato, voluto e realizzato al Mann di Napoli nel 2018 con Direttore del Museo Paolo Giulierini.
Tre ancore da Barca, realmente state in mare, fluttuanti dal soffitto del museo, con appesi come esche dei fogli di carta fatta a mano con sopra stampato parole e sotto tre pedane ricoperte di fogli stampati. Ha rappresentato il coronamento di un sogno viste le dimensioni dell’Istallazione e l’importanza del Museo, oltre al potente messaggio dato, dove le Ancore volano invece di stare aggrappate in fondo al mare.

Come affronti la fase di ricerca e sviluppo di un progetto? Segui un metodo o un processo specifico?

Non c’è una regola precisa, dipende sempre dal Progetto, anche se già dalle prime bozze riesco già ad immaginare quello che andrò a realizzare. Questa visione è il mio grande punto di forza, che viene arricchita di dettagli grazie alla fase di documentazione, che avviene attraverso ricerche sia su testi scritti, internet e confronti con Esperti. in tutte queste fasi e da anni in ogni progetto ho sempre al mio fianco Roberto, che con la sua precisione riesce a dare un contributo indispensabile alla riuscita di ogni mia idea, come quella volta dove delle foglie di carta dovevano volare in un parallelepipedo in plexiglass mosse da un motorino di raffreddamento.

Quali sono le principali sfide che incontri come artista oggi? E come cerchi di superarle?

Le sfide sono continue, è un settore molto particolare e difficile, credo che collaborare con altri artisti sia fondamentale, amo i progetti dove posso lavorare con fotografi, videomaker, pittori e soprattutto mi circondo di persone che vogliono crescere e non hanno paura di evolversi.
La paura io la supero andando avanti per la mia strada, alla fine vengo da un piccolo paese del Casentino(Ar) di 90 abitanti, non mi sono mai arresa e grazie alla mia tenacia sono riuscita a lavorare in posti come Mumbai, New York, Miami, Berlino.

A Pesca di Vita

Articoli recenti

  • Mostre

I Kabakov arrivano a Venezia con un racconto intimo della laguna

Fino al 28 Giugno, a Palazzo Ca’ Tron, tra le pieghe di una Venezia autentica, prende corpo un organo memoriale…

2 Giugno 2026 23:05
  • Arte contemporanea

Ad Albissola la casa-utopia di Asger Jorn ospita i fossili in ceramica di Luca Trevisani

La splendida Casa Jorn laboratorio del contemporaneo: la mostra di Luca Trevisani mette in dialogo impronte preistoriche, ceramica e rituali…

2 Giugno 2026 20:10
  • Mercato

Storia di un capolavoro di Beato Angelico, battuto all’asta a Firenze per quasi €450.000

Tra i protagonisti delle aste italiane della stagione, anche un Old Master messo in vendita da Pandolfini. Appena riscoperto, era…

2 Giugno 2026 17:11
  • Arte contemporanea

Ahuva Zeloof trova l’arte nella nuda pietra: libro e mostra a Milano

A Milano, il lancio del volume FAITH e una mostra dedicata alle nuove sculture di Ahuva Zeloof, nate da pietre…

2 Giugno 2026 14:30
  • Arte contemporanea

La Galleria Latina riapre con Soglie: ventidue artisti italiani per un nuovo inizio

Lo storico spazio fondato negli anni Ottanta inaugura un nuovo corso con una mostra che indaga il concetto di soglia…

2 Giugno 2026 13:30
  • Personaggi

È stata trovata morta a San Paolo Hilde Lynn Helphenstein in arte Jerry Gogosian, voce critica dell’arte

È giallo sulla morte di una delle voci più taglienti del sistema dell’arte internazionale. Il suo corpo è stato ritrovato…

2 Giugno 2026 13:03