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Addio a Isao Takahata. Grandissimo disegnatore di anime e cofondatore dello Studio Ghibli

di - 6 Aprile 2018
È scomparso giovedì, 5 aprile, a 82 anni, Isao Takahata, regista, grandissimo disegnatore di anime, fondatore, insieme ad Hayao Miyazaki, dello studio di animazione giapponese Studio Ghibli. Dalla scorsa estate, Takahata soffriva di problemi cardiaci che lo costringevano a frequenti visite all’ospedale di Tokyo. Da sempre impegnato nella proposta di modelli di animazione alternativi rispetto a quelli dominanti disneyani, dalla sua penna sono nate serie amatissime in tutto il mondo, come Heidi, Anna dai capelli rossi e Lupin III.
Takahata nacque nella prefettura di Mie, nel 1935 e, fin da giovanissimo, si interessò di letteratura, musica e storia dell’arte. Laureatosi all’Università di Tokyo, tradusse in giapponese poesie di importanti autori francesi, come Jacques Prévert, e fu proprio negli anni di studio che sviluppò la passione per il cinema. Il suo primo lavoro nell’ambito, fu negli studi di animazione della Toei Doga e in questo contesto conoscebbe l’allora giovane promessa Hayao Miyazaki. Nel 1968, la sua prima regia cinematografica, con il lungometraggio Taiyo no oji-Horusu no daiboken (La grande avventura del piccolo principe Valiant), in cui Miyazaki si occupò del layout e dei fondali. L’affiatamento tra i due crebbe e così, nel 1985, dopo diverse esperienze di collaborazione, Miyazaki e Takahata fondarono un proprio studio di animazione: lo Studio Ghibli. Nel 1988, girò Una tomba per le lucciole, film d’animazione che racconta la drammatica esperienza autobiografica dei bombardamenti statunitensi, durante la Seconda Guerra Mondiale. Ma la storia dei successi è lunghissima, con personaggi entrati nell’immaginario collettivo e pellicole acclamatissime da critica e pubblico di tutto il mondo, da Il mio vicino Totoro a Principessa Mononoke.

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