Mercedes Garberi, storica dell’arte e per decenni figura di riferimento del panorama museale meneghino, è morta nei giorni scorsi a Milano. Nata a Pavia nel 1927, aveva condotto approfonditi studi sull’arte veneta, che portarono ad un fondamentale saggio sulle Ville Venete. Agli inizi degli anni Settanta era stata nominata direttrice delle Civiche raccolte d’arte di Milano, allargando gradualmente i suoi interessi anche all’arte contemporanea. A lei si deve la catalogazione della ricchissima collezione Boschi, donata al comune di Milano. Ma soprattutto la riapertura nel 1979 del Padiglione d’Arte Contemporanea di via Palestro, con il quale promosse memorabili mostre di respiro internazionale, facendone anche un centro propulsivo per la diffusione dell’arte italiana all’estero.
[exibart]
Fino al 15 febbraio, la Fondazione Vasarely ospita la prima grande retrospettiva dedicata a Claire Vasarely (1909–1990), artista e designer,…
La mostra personale di Erika Pellicci alla Galleria ME Vannucci di Pistoia, fino al 16 febbraio 2026, ritrae un’intimità in…
A Londra si guarda all’infanzia di un’icona globale: la casa di David Bowie a Bromley, nel sud di Londra, sarà…
360 bottiglie provenienti dallo stesso proprietario e pronte a passare di mano con una vendita live, da Sotheby's New York.…
Nell’ultimo film di Paolo Sorrentino, le vicende di un Presidente della Repubblica in cerca di leggerezza scorrono attraverso trame esistenziali,…
A Dongo esiste uno spazio espositivo e per residenze artistiche, dove mostre, opere e racconti inquietanti si intrecciano: lo visitiamo…