Mercedes Garberi, storica dell’arte e per decenni figura di riferimento del panorama museale meneghino, è morta nei giorni scorsi a Milano. Nata a Pavia nel 1927, aveva condotto approfonditi studi sull’arte veneta, che portarono ad un fondamentale saggio sulle Ville Venete. Agli inizi degli anni Settanta era stata nominata direttrice delle Civiche raccolte d’arte di Milano, allargando gradualmente i suoi interessi anche all’arte contemporanea. A lei si deve la catalogazione della ricchissima collezione Boschi, donata al comune di Milano. Ma soprattutto la riapertura nel 1979 del Padiglione d’Arte Contemporanea di via Palestro, con il quale promosse memorabili mostre di respiro internazionale, facendone anche un centro propulsivo per la diffusione dell’arte italiana all’estero.
[exibart]
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