Nei dieci giorni di effervescente programmazione cinematografica del Biografilm Festival –International Celebration of Lives di Bologna, non poteva mancare attenzione all’arte contemporanea. Da dodici edizioni la rassegna offre un focus sul cinema biografico, proponendosi come unico e importante evento italiano interamente dedicato ai racconti di vita, con prestigiose anteprime inserite in un cartellone più ampio di eventi musicali e incontri con ospiti internazionali. Come non incuriosirsi ai profili intriganti di grandi artisti raccontati appunto attraverso il cinema d’autore? Tra le diverse e specifiche sezioni tematiche infatti quest’anno, per il secondo consecutivo, il Festival ha proposto una selezione filmica dedicata ad alcuni protagonisti del sistema dell’arte. Tra gli approfondimenti è spiccato quello rivolto a Christo proprio nel giorno del suo compleanno, strizzando l’occhio al pubblico nei giorni di The Floating Piers con cinque documentari firmati da Albert Maysles, cui tra l’altro il Biografilm aveva riservato una retrospettiva nella scorsa edizione.
Tra i titoli in programma anche Segantini. La vita, la natura, la morte di Francesco Fei con Filippo Timi nel ruolo del pittore, e Ossessione Vezzoli di Alessandra Galletta, dedicato proprio a Francesco Vezzoli e ancora The Landscape Within di Andrea Capranico sulla figura di Eric Nui Cabales.
A cavallo con la sezione intitolata “Storie Italiane”, sono state proposte le proiezioni di Andrea Pazienza – Fino all’estremo di Paolo Caredda, Germano Sartelli – La forma delle cose, conversazioni di Paolo “Fiore” Angelini e il cortometraggio Riccardo Mannelli: Notes for the Reconstruction of Beauty di Gianluca Draghetti.
Quelli di Biografilm Arte, in collaborazione con Sky Arte HD, sono film fuori dal Concorso Internazionale che si è concluso ieri con l’assegnazione dei premi “Best Film Unipol Award” per il miglior film, “LifeTales Award” per il più travolgente racconto biografico e il “Premio Hera ‘Nuovi Talenti’” per la miglior opera prima. Ma proseguono gli appuntamenti: per l’occasione della cerimonia di premiazione con la consegna dei premi del pubblico di domani domenica 19 al Teatro Comunale di Bologna, è stato creato un evento speciale che chiuderà con la proiezione di The space in between: Marina Abramovic and Brazil (nelle foto uno still) di Marco Del Fiol.
Un percorso dunque con numerosissimi spunti sulle arti tout court, comprendendo anche dal teatro alla poesia, dal fumetto alla critica, a mostrarci quanto il cinema ha da svelarci su artisti e opere. (Cristina Principale)