Uno still del suo Gore Vidal’s Caligula domina l’home page del sito del museo. Francesco Vezzoli (pur con un lavoro già stravisto) è una delle star della Whitney Biennial, che si apre giovedì 2 marzo a New York, col titolo Day for Night, tratto dall’omonimo film di Francois Truffaut. Curata da Chrissie Iles del Whitney e Philippe Vergne, direttore e Chief Curator del Walker Art Center di Minneapolis, questa edizione della Biennale si apre per la prima volta ad artisti extra-americani. Fra i molti prestigiosi partecipanti, Nari Ward, Richard Serra, Pierre Huyghe (coinvolto anche in un progetto con il Public Art Fund), Robert Gober, Jimmie Durham, Mark di Suvero con Rirkrit Tiravanija, Allora & Calzadilla. In programma anche la quarta edizione del premio Bucksbaum, dotato di ben 100mila dollari, che nelle precedenti tornate è stato conferito a Paul Pfeiffer, Irit Batsry e Raymond Pettibon. Per allestire il suo Trailer for a Remake of Gore Vidal’s ‘Caligula’ Vezzoli ricreerà in una sala un teatro con poltrone vintage. Intanto l’artista sta ultimando la lavorazione del suo nuovo video, Marlene Redux: una vera storia di Hollywood!, commissionato dalla Fondazione Pinault per Palazzo Grassi a Venezia, ispirato al film di Maximilian Schell del 1984, Marlene, di cui un’anteprima sarà visibile il prossimo 2 giugno alla Tate Modern di Londra.
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