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Alessandro Sciaraffa fa vibrare di suoni l’Hermitage Education Center di San Pietroburgo

di - 11 Febbraio 2019
Negli spazi dell’Hermitage Museum Youth Education Center, costola della prestigiosa istituzione russa, è stato possibile immergersi nell’installazione site-specific di Alessandro Sciaraffa. L’artista italiano conduce, da anni, sperimentazioni artistiche legate al suono e alla musica, mai intesi come elementi a sé stanti ma sempre come oggetti d’indagine implicati in una relazione reciproca e le sue opere rivelano un’attenzione peculiare verso  la complessità della natura, esplorata attraverso le possibilità delle nuove tecnologie.
Questa linea di ricerca è confluita in The Winter Symphony, progetto presentato in questa occasione, a cura di Valentino Catricalà e Sofia Kudryavtseva, con il coordinamento di Rodion Ataulin. Varcando la soglia di quella che un tempo fu la reggia imperiale dei Romanov, ci si trova all’interno di un ambiente interattivo e dalla potente carica suggestiva, che esplode in un gioco di luci, ombre e suoni. L’elemento naturale viene introdotto nello spazio proprio grazie all’ingresso del visitatore. Le vibrazioni generate dai suoi movimenti si traducono in un intreccio d’ombre che, infine, si condensano in vere e proprie sculture.
La realizzazione dell’installazione è stata possibile grazie al supporto del NCCA Art residence, programma di residenze d’artista organizzato da The North-Western Branch of the National Centre for Contemporary Arts, nello spazio ROSIZO-NCCA di Kronstadt, che ha ospitato Sciaraffa per un mese. Il programma di residenze è stato fondato nel 2010 per supportare progetti di artisti di nazionalità russa o di altri Paesi, per rinforzare le relazioni internazionali in ambito artistico e culturale. L’evento si inserisce nel contesto delle manifestazioni collaterali al CYFEST12:ID, organizzato da Cyland. (Gaia Bobò)
In alto: Alessandro Sciaraffa, The Winter Symphony, 2018

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