Alla Rada di Locarno “The missing image”, e un appuntamento tra “tekno” e punk
Gregory Hari, If, Lina Kaplan Vieira, Lisa Lurati, Andrea Marinelli, Marko Miladinovic, Valerio Rocco Orlando, Bianca Pedrina, Giorgia Piffaretti, Sergio Racanati, Titta Cosetta Raccagni, Marinella Senatore, Paulo Wirz e Cineconcerto Festival (Montecarotto, Italy) e “Treep” by Larry Luminari si alterneranno nei giorni del 9, 10 e 11 agosto, sotto la cura di Riccardo Lisi.
Celebre per essere stata la cittadina del festival di videoarte e poi ancora più famosa per il Festival internazionale del film, negli ultimi anni Locarno ha forse un po’ di smalto sul visivo, “E alla rada abbiamo ritenuto importante far ritornare un‘immagine mancante: quella della videoarte, ambito parallelo a quello del cinema di ricerca e d’artista, che comunque è presente nel Film festival”, si legge nello statement del progetto. E così, con l’aggancio del festival, ecco il “contro-festival” per cui il pubblico, sia locale che internazionale, “Potrà così fermarsi di pomeriggio e sera alla rada, per vedere opere filmiche peculiari e altre opere, con ingresso gratuito”.
Il 9, per esempio, sarà Sergio Racanati con una riflessione performativa dal punk alla “tekno” (la k perché si riconnette al sistema semantico della musica rave di contestazione) dove tra una serie di bandiere nere in seta, una luce stroboscopica ed una partitura sonora che oscilla tra martelli pneumatici di una post edificazione ed un esercito di pitbull in preda al delirio si consumerà un atto vocale in cui l’artista declama con intensità differenti uno statement dal valore politico e poetico tra sovversione ed emancipazione di genere. E chi l’ha detto che la Svizzera è noiosa?
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