L’appuntamento inaugurale sarà sabato, a Trivero, sede storica della Ermenegildo Zegna. Un appuntamento ormai consolidato quello di “All’Aperto”, che ogni anno porta nel paese del biellese un artista, a lavorare nello spazio pubblico.
Dopo Dan Graham e la sua installazione l’anno scorso, nella splendida Valle dei Rododendri, quest’anno tocca a Liliana Moro e al suo 29,88 kmq, “impianto di benvenuto” per la cittadina.
Non è un caso, infatti, che i quasi 30 chilometri quadrati, siano la superficie comunale che è stata mappata dall’artista con l’attenzione di un cartografo, per trasformare il territorio in una scultura pubblica, che parlerà per mezzo di un grafico, con un nuovo info-point situato all’ingresso della città con la forma delle vecchie edicole, e con un intervento all’ufficio della Pro Loco. Attraverso una serie di schermi digitali, che forniscono informazioni sulle iniziative promosse dal Comune, le condizioni meteorologiche e gli eventi in programma all’Oasi Zegna, la struttura diventerà un help desk pubblico gestito dai volontari della associazione. Ma ecco che, dopo il tramonto, i disegni degli animali che si trovano nei boschi e sulle montagne circostanti, illustrati da Daniela Costa, retroilluminati, renderanno questo “padiglione” una vera e propria lanterna magica gigante, coronata con un sfera luminosa gialla, sorella di un’altra lampada montata sulla facciata dell’ufficio turistico, illuminata negli orari di apertura.
Dulcis in fundo qui troverete anche, da parte di Moro, un omaggio ai colleghi con una mappa tridimensionale: premendo un pulsante, una serie di piccole luci identificherà la posizione delle installazioni permanenti di Daniel Buren, Alberto Garutti, Stefano Arienti, Roman Signer, Marcello Maloberti e Graham create fino ad oggi per All’Aperto.
Se non volete perdere l’occasione di conoscere più a fondo questo consolidato e affascinante progetto l’appuntamento è stasera alle 18.30 in Triennale, dove l’artista racconterà la sua esperienza con i curatori di All’Aperto Barbara Casavecchia e Andrea Zegna, Garutti, Arienti e Anna Detheridge.