Torino non si ferma. E proprio nel quartiere periferico dove ha appena aperto la nuova sede della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo ci si appresta a vedere l’inaugurazione di due nuovi spazi. Uno comunale ed uno privato. Lo spazio comunale prenderà vita dentro le vecchie OGR (officile grandi riparazioni) delle Ferrovie dello Stato che già, in parte, sono state acquisite dall’Univerità. Si tratta di ambienti di 20mila metri quadri che saranno dedicati all’arte ed alla cultura in generale. Lo spazio privato sarà la Fondazione dedicata a Mario Merz, anziano maestro dell’Arte Povera da sempre residente a Torino.
Il capoluogo Piemontese si conferma come la città italiana più attenta, anche e soprattutto a livello istituzionale, ai temi dell’arte contemporanea.
[exibart]
Un tour tra gli highlights della quindicesima edizione della fiera, durante la preview. Con oltre cento gallerie internazionali, senza limiti…
Intervista al curatore del Padiglione India alla Biennale d'Arte di Venezia 2026: Amin Jaffer ci parla di identità plurale, materiali…
Annunciate le 34 gallerie per il debutto milanese di Paris Internationale: la fiera conferma il suo taglio curatoriale, tra dialoghi…
Cento bandiere palestinesi, ricamate collettivamente a partire da testi provenienti da Gaza, accompagneranno la seconda missione via mare della Global…
Kounellis, Pistoletto, Penone, Paolini: dalla fine degli anni '60, l'obiettivo discreto di Paolo Mussat Sartor ha fissato per sempre opere,…
Dalla scansione del proprio cervello durante il digiuno a 260 sculture ceramiche. Con World of Plenty, Itamar Gilboa affronta la…