Torino non si ferma. E proprio nel quartiere periferico dove ha appena aperto la nuova sede della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo ci si appresta a vedere l’inaugurazione di due nuovi spazi. Uno comunale ed uno privato. Lo spazio comunale prenderà vita dentro le vecchie OGR (officile grandi riparazioni) delle Ferrovie dello Stato che già, in parte, sono state acquisite dall’Univerità. Si tratta di ambienti di 20mila metri quadri che saranno dedicati all’arte ed alla cultura in generale. Lo spazio privato sarà la Fondazione dedicata a Mario Merz, anziano maestro dell’Arte Povera da sempre residente a Torino.
Il capoluogo Piemontese si conferma come la città italiana più attenta, anche e soprattutto a livello istituzionale, ai temi dell’arte contemporanea.
[exibart]
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