L’occasione è fornita da un’importante collezione di arte antica e contemporanea, con opere che vanno da Breughel a Cambiaso, Heintz, fino a Balla, de Chirico, Giacometti, Prampolini, Severini, Sironi, Moore, Manzù, Matta. Di proprietà di un collezionista privato italiano, la cui identità è tenuta riservata, ora battuta all’asta il 18 ottobre dopo una mostra-lampo a Milano e poi a Roma. Proprio in vista dell’esposizione la casa d’aste Bloomsbury Auctions, con sede a Londra e, da pochi giorni, a New York, apre al pubblico la sua sede romana, utilizzando le sue particolari caratteristiche per promuovere propri eventi culturali ed ospitare iniziative esterne. Uno spazio del tutto particolare, nell’ala di Palazzo Colonna costruita intorno al 1440 in Via della Pilotta. All’interno di questo edificio di mille metri quadrati il fascino delle volte a botte, delle colonne, dei fregi, si coniuga con elementi di arredo contemporaneo e con una sala multimediale fra le più avanzate a Roma ed in Italia. Con una sala ovale di 200 mq – curiosa coincidenza con la sala ovale che caratterizza la nuova Gagosian Gallery romana, di prossima apertura -, totalmente concepita per l’esperienza polisensoriale e l’impatto emozionale dei fruitori. Con amplificazione surround e diffusori olfattivi, lo spazio ha le pareti curve completamente schermate, per proiezioni a 360 gradi di immagini, videoinstallazioni e qualsiasi tipo di filmato. Al piano inferiore un’affascinante sala lounge con piano bar ed ingresso diretto al bellissimo giardino di Palazzo Colonna. Prossimo appuntamento, dopo l’esposizione della collezione privata di arte, un evento interno al Festival del Cinema, dedicato e partecipato da Carlo Lizzani.