Una delle prossime mostre della pluriennale grande stagione espositiva del Museo Nazionale di Napoli sarà una retrospettiva di Damien Hirst, croce e delizia del mondo dell’arte globale, amato e odiato in egual misura ai quattro angoli del mondo.
Nei giorni scorsi il bad boy dell’arte inglese si sarebbe dunque recato nella capitale del sud a visionare gli spazi, attualmente occupati dalla personale di Anish Kapoor, dove dovrà esoporre.
A quanto risulta ad Exibart, l’artista non solo avrebbe percorso le sale irridendo e sbeffeggiando la mostra del famoso collega, ma si sarebbe lasciato anche andare ad una perentoria cattiveria davanti all’opera di Kapoor montata al centro del chiostro del Museo. Al cospetto del grande disco rotante concepito dall’artista indo-inglese, Hirst avrebbe sbottato: “Anish è completamente impazzito”…
Frase scherzosa verso un amico o moto d’invidia per una mostra molto bella?
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L'invidia e la presunzione li divorano anche quando hanno raggiunto quel livello... peccato...
100% d'accordo, Damien!
ma quello è pazzo da sempre!
Mah...per essere convenzionale...cito quel proverbio nostrano: 'il bove che dice all'asino cornuto' credo che le elaborate critiche dei critici d'arte non siano più sufficienti nel caso dei due artisti sopracitati, i quali andrebbero osservati e riletti in chiave psicoanalitica, possibilmente da uno psichiatra ad hoc...