Viene presentato a Roma il progetto Gli Argonauti, storia in forma di fotoromanzo, realizzato dalla scrittrice Elena Stancanelli e dall’artista visiva Elisabetta Benassi.
Il progetto è stato prodotto e realizzato nell’ambito della Rassegna Petrolio, curata da Mario Martone, che si è svolta per sessanta giorni (novembre 2003/febbraio 2004) in diciotto spazi della città di Napoli, riunendo spettacoli, performance, mostre, video, film e dibattiti incentrati o liberamente ispirati all’opera e alla figura di Pier Paolo Pasolini.
“Gli Argonauti” racconta per immagini e parole una notte romana di una coppia che dai vicoli del centro storico finirà, all’alba, sul litorale di Ostia: una sorta di omaggio alle “fughe” notturne pasoliniane.
“Mi piaceva l’idea di lavorare su una forma ibrida, di tirare su qualcosa che comunemente è considerato di “serie B” come il fotoromanzo – dichiara la Stancanelli – e con questo mezzo, tipico degli anni Settanta, come il romanzo di Pasolini, raccontare la deriva di una notte romana vissuta e interpretata dagli intellettuali romani di questi anni”.
Marco Lodoli, Libero Di Rienzo, Mario Martone, Paolo Repetti, Serafino Murri, Lorenzo Pavolini, Emanuele Trevi e la stessa Stancanelli sono alcuni dei personaggi del fotoromanzo che termina sul quadro di Marco Tirelli con l’epilogo: “Decisero che tutto sarebbe continuato come prima”.
La start up Institution School presenta due nuovi corsi formativi online, incentrati sulla teoria e sulla pratica dell’arte contemporanea: tra…
Con "Open Field", l’oggetto sportivo per eccellenza perde le sue sovrastrutture agonistiche per farsi pura traccia visiva. Un progetto di…
PaviArt torna per la tredicesima edizione negli spazi del Palazzo delle Esposizioni di Pavia: 70 gallerie italiane e internazionali, un’area…
Alla scoperta degli appuntamenti da non perdere a margine della terza edizione di EXPOSED Torino Photo Festival: tra Centro e…
Roberto Vannacci ha usato il David di Michelangelo come simbolo associato al suo nuovo partito, Futuro Nazionale, senza chiedere l'autorizzazione…
Per la sua mostra al Museo di Capodimonte, Emilio Isgrò omaggia la tradizione musicale napoletana: attraverso le sue cancellature, emerge…
Visualizza commenti
Ma quando comincerete a creare delle cose vostre "vostre"?
Vi siete attaccati come delle sanguisughe al povero Pasolini.