La notizia è rimbalzata velocemente quanto improvvisamente su tutte le redazioni ed agenzie. La Guardia di Finanza di Milano ha arrestato – con l’accusa di associazione a delinquere finalizzata alla frode fiscale ai danni dell’Erario – Alberico Cetti Serbelloni, imprenditore milanese appartenente a una delle più antiche famiglie meneghine. Il fatto investe da vicino anche il mondo dell’arte italiano, visto che all’ambito artistico è legata una buona fetta delle attività del manager, presidente della società Gabrius, che pubblica fra l’altro la storica rivista Tema Celeste. I magistrati avrebbero accertato l’esistenza di un sodalizio criminale che l’avrebbe portato, in concorso con altre sei persone, a frodare l’Iva oltre un miliardo di euro. Cetti Serbelloni aveva fondato nel 1997 la società Gabrius, specializzata nel settore dell’arte contemporanea, con servizi come assicurazioni, consulenze per art banking, e la gestione della banca dati Artindex, con le quotazioni di oltre 500mila opere d’arte, il cui utilizzo nel 2005 era stato oggetto anche di un accordo con il Ministero per i Beni Culturali.
[exibart]
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ma non penserete veramente che un buco del genere possa essere stato creato intorno alla gabrius e a Tema Celeste vero? quelli erano solo i giochini per tenere impegnata la moglie
ecco!
niente di nuovo sotto 'sto sole!!
più S_P_A!!!!
altrochè!!!!!!
Il cambio di editore improvviso.
La ritrutturazione generosa.
La misteriosa direzione.
Tutto ha sempre il suo perchè.
il tema da celeste....era tutto in nero!
Ala faccia de lu bicarbonatu!!!
Italienisch! i soliti arruffacalzette.. ma quando la smettiamo! quanto odio gli italiani per queste cose..e mi ci metto anche io che sono italiano.
civiltà ragazzi, non ce lo dimentichiamo
Con l'arte ci si può anche arricchire illecitamente... ma si può finire anche nel fango.Non c'è più da meravigliarsi di nulla.Il "grande editore"(?)arrestato? Vuol dire che ha fatto male i propri conti, credendo di farla franca e invece...Lo sappiamo tutti che anche nel campo dell'arte ci sono compromessi e ben altro.Quindi la notizia non suscita poi tanto scalpore, visto che ci sono persone che in nome dell'arte si prostituiscono.O no?
scusate: un miliardo di euro , ma avete presente quanti soldi sono. se non erro, sono duemila miliardi di vecchio conio d'iva evasa, il che significa che ne ha fatturati almeno diecimila di miliardi...ma siete sicuri? non sarebbe stato meglio citare anche la fonte in questo caso, dato il calibro della faccenda?
Non mi risulta che chi vive nell'arte sia molto ligio con numeri e tasse. NESSUNO
Ci credo moloto ma molto poco ad una evasione di un miliardo. Pressochè impossibile. controllare le fonti, please..si sbaglia anche l'Ansa