La seconda edizione del progetto/workshop Residenza d’artista istituito dal Museo Carlo Zauli di Faenza, vede quest’anno protagonista l’artista francese Mathieu Mercier.
L’artista è stato scelto dalla curatrice Daniela Lotta per la sua indole versatile, capace di generare un complesso dialogo tra contemporaneità e tradizione. Attraverso l’utilizzo di differenti media espressivi Mercier attua una riflessione critica, e al contempo ironica, dei rigidi schemi di matrice modernista come di quelli generati dalla società postindustriale. Mettendo in discussione gli standard compositivi di design e architettura, l’artista giunge a ridefinire anche forme epigone facilmente rintracciabili nell’estetica degli oggetti prodotti per il largo consumo.
Durante il periodo dedicato al workshop, Mercier avrà l’opportunità di sperimentare il materiale ceramica nel proprio personale linguaggio artistico, attivando un confronto dinamico con gli studenti e i giovani artisti del territorio.
Promosso dai Comuni di Albinea, Canossa e Quattro Castella con il contributo della Regione Emilia-Romagna, Sconfinamenti è un progetto biennale…
Fino al 10 maggio 2026, il Centro Pecci di Prato ospita una selezione di polaroid realizzate da Luigi Ghirri tra…
Swatch lancia una nuova collezione di orologi in collaborazione con il Guggenheim di New York e la Peggy Guggenheim Collection…
Bellezza che Chiama: un nuovo podcast sperimenta il dialogo tra arte e intelligenza artificiale, mettendo alla prova critica, interpretazione e…
La mitologia classica, gli eroi contemporanei, la disfida con le macchine, tutto vive nella pittura di Nicola Verlato: l’abbiamo raggiunto…
Provengono dalla collezione dell’Ambasciatore John L. Loeb Jr, vale a dire la più importante raccolta privata di arte danese. Saranno…
Visualizza commenti
siete proprio sicura che sia stata daniela lotta a scegliere Mercier?