Nato da un progetto di recupero dello storico ex ospedale psichiatrico Paolo Pini di Milano, Il MAPP è un museo in progress, impegnato soprattutto nella ricerca di nuove forme espressive mediante il dialogo-scambio tra artisti professionisti e persone affette da disagio psichico. Attualmente la struttura accoglie le opere permanenti di più di 130 importanti artisti italiani e stranieri (tra questi Enrico Baj, Emilio Tadini, Günter Brüs, Martin Disler). Sono passati 10 anni da quando il progetto ha preso il via. E adesso, per festeggiare questa prima decade di attività, costellata di successi in ambito artistico e terapeutico, il MAPP organizza una manifestazione ricca di eventi –convegni, dibattiti, mostre, performance, spettacoli, concerti…- che serva come memoria e comunicazione del lavoro finora realizzato, e insieme come punto di partenza per i programmi futuri.
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