Terminati i lavori di restauro, riapre al pubblico la Fondazione Tito Balestra Onlus collocata nel Castello Malatestiano di Longiano. Durante la tavola rotonda inaugurale -a cui partecipano prestigiosi rappresentanti della cultura e delle istituzioni regionali e nazionali- viene presentato il Catalogo Generale de “La Collezione Balestra”, a cura di Giuseppe Appella. La collezione racconta la vivace stagione culturale romana che copre gli anni 1946-1976, coniugando arte e letteratura: un archivio di opere che è frutto degli incontri di Tito Balestra (intellettuale e poeta romagnolo) in gallerie, librerie, ristoranti, luoghi di ritrovo.
Nelle dodici sale del castello è esposta una selezione delle oltre 3000 opere d’arte del Novecento italiano che compongono la collezione. Tra dipinti, sculture e opere grafiche spiccano gli oli di Mino Maccari, le incisioni di Bartolini, Campigli, Chagall, Goya, Kokoschka, Matisse, Morandi, Twombly, Zancanaro, nonché un cospicuo numero di pezzi unici, da Mafai a Rosai, da De Pisis a Sironi fino a Guttuso e Vespignani.
La riapertura della Fondazione e del Castello che domina la cittadina di Longiano e le dolci colline cesenati, rappresenta un momento di crescita per tutto il territorio che ritrova un importante faro e un polo di riferimento culturale prestigioso.
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