Ultimo atto in piazza Ganganelli a Santacangelo per il progetto Fondo Speculativo di Provvidenza degli artisti Christoph Meierhans e Luigi Coppola: dal palco, davanti a una carriola zeppa di monete, hanno moderato l’assemblea dei soci del fondo, ovvero di tutti gli spettatori che dal 10 luglio hanno scelto di contribuire versando un euro per ciascun biglietto acquistato. Il Fondo è un esperimento di democrazia dal basso e di concreta risposta a bisogni condivisi, espressi durante le due settimane del Festival internazionale di teatro dagli spettatori stessi, che hanno formulato proposte su cui tutti i soci erano invitati a esprimere le proprie preferenze, tra progetti umanitari, inviti alla ridistribuzione tra i volontari della manifestazione, e qualche ironica provocazione. Il progetto si integra in una serie di iniziative di riflessione intorno al tema del potenziale della produzione culturale e della vocazione del festival, come gli incontri quotidiani di The School of Exceptions e la serie di quaderni How to build a manifesto for the future of a festival. In piazza l’assemblea ha concluso le votazioni ed espresso pareri, decretando il progetto vincitore. Per alcuni minuti però il capitale di 4mila 565 euro ha rischiato di venir ridistribuito agli investitori e i progetti pedagogici di teatro per territorio di Santarcangelo di non poter essere avviati, poiché a votare erano stati il 38 per cento degli aventi diritto e non almeno la metà dei soci, come richiesto. L’assemblea però si è rifiutata di seguire lo statuto imposto dagli artisti e con una performance fuori programma ha riconsegnato il denaro al garante del Fondo, il sindaco Alice Parma. Un piccolo esercizio di sovversione e condivisone che – come suggeriva una delle proposte raccolte –  dovrebbe venir replicata in altri festival, e non solo. (Silvia Simoncelli)