Il progetto artistico antiproibizionista Upperground – a cui qualche settimana fa era stato dedicato il supplemento del Manifesto Alias -è stato promosso da mdma, encod, fuoriluogo, indymedia con il Patrocinio dell’Assessorato alle politiche per le periferie e per il lavoro del Comune di Roma.
Artisti, scrittori, poeti, musicisti invitati a partecipare hanno lavorato ad un’opera originale sul tema. Un team di grafici e pubblicitari ha rielaborato le immagini, per realizzare una vera e propria campagna antipro. Stampate su grandi manifesti (1 x 1,5 m o 3×2 m) le opere saranno affisse negli spazi pubblicitari della città. Come già accade in questi giorni con il lavoro presentato da Paolo Angelosanto.
La sera del 3 maggio oltre alla mostra upperground, cui hanno aderito artisti come Tommaso Cascella, Pablo Echaurren, Luca Patella, Luigi Ontani e tanti altri, ci sarà uno spettacolo del living theatre (che ha aderito al progetto) e di vari dj-set tra cui bluecheese, assalti frontali, candida tv e anxur.
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