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Ecco cos'ha detto Sgarbi tempo fa all'Espresso:
«Hughes sarebbe il personaggio giusto per fare una buona volta una Biennale che risarcisca le individualità sacrificate alla mafia antifigurativa di critici, galleristi e mercanti. Venezia era diventata il luogo di uno sperimentalismo radicale, mortificante, che con Hughes potremmo finalmente estirpare»
Il bello è che il signor Sgarbi dà tutto per scontato e il signor Hughes sta facendo già la valigia per venire in Italia.
E se poi Urbani e Barnabé non ci stessero?