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Bologna/Un film per festeggiare un progetto lungo dieci anni. Ecco il “Lavoro ad Arte” per “Cuore di Pietra”

di - 31 Gennaio 2016
Dieci anni non sono pochi per un progetto d’arte. Ed ancor più rara è la possibilità di festeggiare il decennale di un intervento d’arte pubblica e partecipata, come il caso di Cuore di Pietra. Per l’occasione, un film documentario dal titolo Lavoro ad Arte, diretto da Marco Mensa ed Elisa Mereghetti e prodotto da Ethnos e dall’Associazione Cuore di Pietra, ci racconta di questo progetto coraggioso, che negli anni ha visto la partecipazione di artisti come Alessandra Andrini, Annalisa Cattani, Eva Marisaldi, Cuoghi e Corsello, Cristian Chironi, Emanuela Ascari, fino agli interventi più recenti di Emilio Fantin, Daniela Spagna Musso, Anna Rossi e Andreco raccontati da Mensa e Mereghetti. Lavoro ad Arte si sofferma sugli ultimi anni di Cuore di Pietra, del suo passaggio di interesse dal centro storico alla zona industriale di Pianoro – piccolo paese nel cuore degli Appennini, sulla via che da Bologna conduce verso Firenze –  legando la poesia del gesto artistico alla durezza della vita di fabbrica, la vera ricchezza della zona che la violenza di questa crisi economica minaccia ormai da anni. Un’azione di resistenza e di protesta pacifica e sentita, condotta attraverso il linguaggio dell’arte. Un modus operandi che ha contrassegnato Cuore di Pietra fin dai suoi esordi, da quel lontano 2005 in cui Mili Romano, artista promotrice e curatrice dell’evento,  docente di Antropologia Culturale all’Accademia di Belle Arti di Bologna e residente proprio a Pianoro, indirizza ai suoi concittadini un singolare e accorato appello alla “disobbedienza” civile: l’appendere fuori dalle proprie abitazioni un piccolo drappo come protesta verso la decisione della pubblica amministrazione di ricostruire il centro storico secondo le regole del nuovo piano regolatore, una decisione che non teneva conto dell’importanza che questi luoghi avevano per la memoria privata e collettiva del paese. Il film presentato a Bologna nei giorni che hanno preceduto Arte Fiera è anche programmato oggi in occasione di Art City in Cineteca e ancora il 19 febbraio nel dipartimento di Arti Visive dell’Università di Bologna, nell’ambito del convegno “Incontri sul contemporaneo” a cura del prof. Stefano Ferrari. (Leonardo Regano)

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