Per il secondo anno consecutivo Museion, Museo dâarte moderna e contemporanea di Bolzano, affida un progetto ad un curatore esterno con il duplice scopo di portare lâarte contemporanea in spazi diversi da quelli normalmente deputati allâarte e di fruire di uno sguardo esterno, altro sul tessuto urbano e sul territorio locale. Dopo lâintervento di Giacinto di Pietrantonio nel 2002 con il progetto âGuidaâ, Sergio Risaliti propone lâesposizione âMoltitudini-Solitudiniâ.
Lâapprofondimento teorico sul tema della metropoli si concretizza in una vera invasione artistica della cittĂ di Bolzano. In mostra, dunque, dalle opere che si confrontano piĂš prettamente con situazioni spaziali ed architettoniche e mettono in scena vere e proprie âcellule dâabitazioneâ che tematizzano un complesso scambio tra dentro e fuori, io e mondo, tra cui troviamo lavori di Pierpaolo Campanini, Loris Cecchini, Atelier van Lieshout, Costa Vece, Andrea Zittel e i video di Absalon; a lavori che trattano il rapporto duro, a volte violento con gli altri, come nei video di Francis AlĂżs e nelle opere di Canevari. Il concetto di solitudine tout court, vista come momento di estraniazione dalla realtĂ e di esperienza solipsistica, viene diversamente affrontata da Marco De Luca, Armin Linke, Sabrina Mezzaqui, Luca Vitone e Henrik HĂĽkansson; mentre la solitudine in mezzo alla folla esperita emerge nelle riflessioni di Hassan Khan, Kim Sooja, Marco Vaglieri e Cesare Pietroiusti. Il tema dellâemarginazione come effetto della moltitudine è protagonista nelle fotografie di Anri Sala e nei video di Melik Ohanian. La moltitudine come indispensabile fardello, come condizione di necessario arricchimento o semplicemente come stato di caos, infine, si esprime in Letizia Cariello, Lara Favaretto, Domenico Mangano, Stalker e Uri Tzaig .
Come sfondo del progetto la cittĂ di Bolzano, incrocio di culture, culla di moltitudini, ma al contempo baluardo di solitudini. La mostra si snoderĂ tra le sale del Museo dâarte moderna e contemporanea di Bolzano, ma anche in diversi spazi della cittĂ come vetrine di negozi, cortili interni, banche, aeroporto, universitĂ , piscina comunale. Durante lâinaugurazione si svolgerĂ una performance di Marcello Maloberti .
I nuovi traguardi fissati nel 2025 da quattro artisti Millennials diventano unâoccasione per ripercorrere la loro carriera, dagli studi alle…
Al Museo San Domenico di ForlĂŹ, âBarocco. Il Gran Teatro delle Ideeâ rilegge il Seicento come categoria critica ancora attiva,…
Ă morto a 96 anni Jean Widmer, figura chiave del design europeo: fu autore dell'iconico logo del Centre Pompidou di…
L'organizzazione no profit Careof di Milano annuncia la vincitrice di ArteVisione 2025: Elisabetta Laszlo, classe 2001, si aggiudica il premio…
Il CdA della Biennale di Venezia ha confermato Alberto Barbera come direttore artistico della Mostra del Cinema per il biennio…
Lo scenario della guerra tra Stati Uniti, Israele e Iran si allarga agli altri Paesi del Golfo, portando alla chiusura…